Arrivano sulle strade 22 speed check
Piano sicurezza con i nuovi rilevatori di velocità nel Comune, lavori nei sottopassi e negli attraversamenti
Ancora pochi giorni e spunteranno su alcune tra le strade più trafficate, anche di competenza della Provincia, 22 speed check. Di colore arancione, sembrano armadietti dentro cui può essere piazzato un velox, capace di leggere la velocità dei veicoli in transito in entrambi i sensi di marcia: sorpresa sgradita per chi infrange i 50 chilometri orari. Occhi elettronici “di nuova generazione”, obbligatoriamente preceduti dalla relativa segnaletica. La multa viene erogata, a domicilio, solo se è presente sul posto la polizia municipale. «La funzione di questi apparecchi è sia sanzionatoria sia di deterrenza», dice l’assessore Aldo Modonesi. Ben sei speed check saranno posizionati lungo via Comacchio (tre nei pressi di Cona, due a Cocomaro di Cona e uno a Quartesana); in lista tra l’altro anche via Modena nei pressi del sottopasso di Cassana, via Prinella (dove il limite è dei 30 orari), via Pontegradella, via Calzolai, via Vallelunga e altre strade del forese tra S. Martino, S. Bartolomeo, Fondo Reno, Casaglia e Ravalle. Un paio i velox che verranno fatti ruotare tra le 22 postazioni. L’operazione costa 66mila euro ed è compresa in un piano sicurezza che ne vale 1,4 milioni tra il 2015 e il 2016. «I lutti sulle strade di questi giorni – nota Modonesi – dimostrano l’importanza di investire in questo campo: ogni euro è speso in modo puntuale. Gli interventi sono diffusi su tutto il territorio comunale, partendo dai punti più critici rilevati dalle statistiche e dalle segnalazioni dei cittadini». A breve scatteranno i lavori per la messa in sicurezza dei sottopassi stradali (viale Po, vie Ravenna, Ricciarelli, Coronella e Imperiale): in caso di bombe d’acqua e possibili allagamenti un semaforo rosso inviterà allo stop, così come aste metriche prima di alcuni tunnel ciclopedonali. Novità per le moto: come da odg votato all’unanimità in consiglio comunale, arrivano nuovi guard rail “salva motociclista”, con protezione nella parte terminale verso la strada in modo da impedire il terribile effetto ghigliottina (125mila euro di spesa). in via Caretti, vicino al centro commerciale Le Mura, sarà rifatto l’attraversamento pedonale per tutelare pedoni e ciclisti, obiettivo di lavori già terminati tra l’altro in viale Krasnodar e via Bentivoglio. Capitolo piste ciclabili: dopo la recente chiusura dei lavori in zona est, si conta di completare la cosiddetta grande U attorno alla città, con la realizzazione di un nuovo tratto in via Bologna (tra le vie Malagù e Caselli), del primo tratto a collegamento dell’ospedale di Cona con Cocomaro (per quello verso Aguscello serve attendere il 2017 e gli espropri di terreno) e con la pista in via Conca a Malborghetto (coi fondi Versalis, compensativi di interventi al petrolchimico). Infine, si rinnova nel segno della mobilità sostenibile il parco mezzi del Comune: in arrivo dieci vetture elettriche (sette autocarri e tre quadricicli pesanti) acquistati dalla Regione.
Fabio Terminali
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