FI, nuovo leader subito o dopo le comunali del 2016
Il nuovo coordinatore provinciale di Forza Italia potrebbe essere nominato molto presto o molto in là nel tempo, dopo il voto amministrativo della primavera 2016. Questa seconda eventualità...
Il nuovo coordinatore provinciale di Forza Italia potrebbe essere nominato molto presto o molto in là nel tempo, dopo il voto amministrativo della primavera 2016. Questa seconda eventualità - pronosticata da una persona ben informata sui fatti - almeno apparentemente confligge con le intenzioni dichiarate dal coordinatore regionale (e deputato) Massimo Palmizio, che dopo le dimissioni di Luca Cimarelli ha assunto ad interim l’incarico di coordinatore provinciale.
Palmizio all’indomani della dimissioni di Cimarelli ha detto che era sua volontà fare presto, ma aveva anche specificato che avrebbe iniziato con le nomine dei responsabili nei Comuni dove si va al voto in primavera. E che solo «dopo« avrebbe sciolto il nodo del coordinatore provinciale. «Fino a quel momento guiderò io Forza Italia a Ferrara» ha messo in chiaro Palmizio. Quando comincia il «dopo» è chiaro, quando finisce no. È probabile che se ne saprà di più dopo il primo incontro con i ferraresi che Palmizio ha fissato per il 23 novembre.
In questa precisa fase politica i nomi a disposizione di Palmizio non sono più di tre o quattro. Per ragioni di esperienza, ruolo rivestito e/o aspirazioni personali i concorrenti alla carica di coordinatore sono quelli di Vittorio Anselmi (capogruppo Fi a Ferrara), Fabrizio Toselli, sindaco di Sant’Agostino, Matteo Fornasini e Paola Peruffo, consigliere comunali a Ferrara.
Vittorio Anselmi prende atto di questa rappresentazione, ma non si sbilancia e rimanda alla riunione degli iscritti convocata da Palmizio: «Vedremo se in già in quell’occasione c’è qualcuno che si vuole farsi avanti, anche oltre i nomi che sono circolati. Io spero venga fuori un nome davvero condiviso da tutti, che abbia la capacità di tenere insieme Forza Italia. Non c’è nulla di precostituito, Intanto - dice Anselmi - mi preme ringraziare Luca Cimarelli, che pur con tutte le difficoltà degli ultimi tempi, è stato un prezioso punto di riferimento». C’è attesa per le nomine che farà Palmizio, ma anche per gli annunciati congressi: «Sono anni che vengono promessi, è arrivato il momento di farli» afferma Anselmi che guarda anche alle alleanze in vista delle amministrative del 2016 e al ruolo che potrà giocare FI: «L’alleanza di centrodestra con Lega, ma anche con Fratelli d’Italia e con altri soggetti è fuori discussione ed è vitale, anche perché in caso contrario lasceremmo campo libero al Pd. Vi sono Comuni importanti che vanno al voto, a partire da Cento, dove c’è uno spazio favorevole». Come occuparlo a Cento e altrove «va definito», dice Anselmi: «L’alleanza è indispensabile, ma è importante anche condividere responsabilità, oneri e onori». Che fuori dal galateo della politica significa che la Lega non può pensare di spadroneggiare. (m.p.)
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