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Leggere il cervello con gli elettrodi del futuro

Leggere il cervello con gli elettrodi del futuro

Nasce da una collaborazione tra Unife e IIT il nuovo Centro di Neurofisiologia Traslazionale

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FERRARA. Dopo un lungo periodo di gestazione Unife battezza le attività di IIT@UniFe, il nuovo Centro di Neurofisiologia Traslazionale, frutto di un accordo fra Università di Ferrara e Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova. La cerimonia di inaugurazione - informa una nota di Unife - si è svolta lunedì scorso nella neonata sede, all’interno del Chiostro di S. Maria delle Grazie (via Fossato di Mortara, 17-19 ), in presenza del rettore Giorgio Zauli e del professor Roberto Cingolani, direttore scientifico di IIT. Il centro sarà coordinato dal professor Luciano Fadiga, ordinario di Fisiologia umana di Unife e Senior Researcher all’IIT. Al progetto partecipano ricercatori, studenti e dottorandi delle due parti scientifiche che avranno la possibilità di utilizzare le moderne attrezzature messe a disposizione dai due enti.

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Le attività di ricerca della nuova struttura, che si sviluppa per oltre 200 mq di laboratori, studi e spazi comuni all’interno del chiostro di S. Maria delle Grazie - spazieranno dalla ricerca di base a quella applicata, lungo tre linee principali: studio neurofisiologico delle aree cerebrali necessarie alla comunicazione verbale e non; studio di metodi computerizzati per il riconoscimento automatico del parlato; progettazione di interfacce stabili e tollerabili con il tessuto nervoso. Il progetto progredirà in due direzioni: da un lato lo studio di come il cervello rappresenta le intenzioni comunicative, dall’altro la progettazione e la realizzazione di una nuova generazione di elettrodi cerebrali che riducano l’invasività ed al contempo aumentino la qualità dell’informazione estratta e la tollerabilità biologica.

«IIT@UniFe - sottolinea Fadiga - è il risultato di anni di proficua collaborazione fra l’Unife e l’IIT di Genova. La missione del centro sarà quella di utilizzare metodiche innovative per registrare, decodificare e comprendere i segnali nervosi del cervello umano, con un particolar interesse per le strutture coinvolte nel linguaggio e nella comunicazione».

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