Parigi fa cambiare programma anche a Fdi
Balboni: dovevamo parlare di servizi sociali, ma ci concentremo su terrorismo e immigrati
L’attacco terrorista di Parigi ha interferito anche con l’iniziativa che Fratelli d’Italia ha organizzato per sabato 21 nella sala conferenze della Camera di commercio (Largo Castello, ore 15). “Casa, lavoro, servizi sociali. Prima gli italiani” era il titolo identificativo dell’incontro pubblico, ma l’attualità ha imposto un cambio di passo: «Spiegheremo le nostre idee sui diritti e i servizi sociali, ma parleremo innanzitutto di terrorismo e di problemi legati all’immigrazione - dice il relatore Alberto Balboni, che fa parte della direzione nazionale di Fdi e preannuncia i temi di sabato: «Raccoglieremo le firme per un referendum abrogativo della legge che introduce lo ius soli, se questa legge entrerà in vigore (è stata votata alla Camera, ora è all’esame del Senato) non potremo più espellere un eventuale sospetto di terrorismo, che è anche il problema che si trova ora davanti la Francia con alcuni suoi cittadini». «Per quanto riguarda l’immigrazione clandestina - dice Balboni - siamo per introdurre il reato di immigrazione punibile con la pena di 3-5 anni, oggi è prevista un’ammenda che nessuna paga. Parleremo molto anche di sicurezza a Ferrara, dopo i due omicidi a distanza di un mese di Aguscello e Renazzo». È anche attorno a questi temi che Fdi «vuole riunificare politicamente la destra che in questi anni si è sparsa in mille rivoli. “Terra nostra” di Giorgia Meloni mira a questo. A gennaio - informa Balboni - partirà il nostro congresso straordinario e aggregativo. Senza una destra forte il centrodestra non può vincere, nè aspirare al ballottaggio alle politiche con l’Italicum», la nuova legge elettorale.(m.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
