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«Addio carissima Elenia» L’ultimo saluto alla 32enne

«Addio carissima Elenia» L’ultimo saluto alla 32enne

Migliaro, la ragazza è deceduta sabato scorso in un incidente stradale In chiesa tanti giovani, c’era anche Sabina Mucchi la sindaca di Fiscaglia

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MIGLIARO. Una folla, ieri, ha voluto partecipare per portare l'ultimo saluto ad Elenia Bassi, la 32enne di Migliaro deceduta nel pomeriggio di sabato scorso a seguito di un incidente stradale verificatosi lungo la Provinciale 68, in località Valcesura. Il feretro della giovane donna è giunto nella chiesa parrocchiale di Migliaro alle 15, proveniente dalla camera mortuaria dell'ospedale del Delta di Lagosanto; ad attenderla sul sagrato, da diversi minuti, moltissime persone che all'arrivo della bara di legno chiaro, sovrastata da un cuscino di rose bianche, non hanno saputo trattenere la commozione, soprattutto davanti alle lacrime ed ai singhiozzi della nonna di Elenia, Leonina, che prima dell'ingresso in chiesa, si è appoggiata, diversi secondi, piangendo, alla bara della nipote, alla quale era particolarmente legata. In chiesa, ad officiare il rito funebre, don Guido Catozzi, che ha ricordato che non è normale morire a 32 anni, che Elenia, come lui, era nata il 2 novembre, ma diversi anni dopo. Come, perché, cosa, sia accaduto, perché Elenia sia morta così presto, non si saprà mai, così come don Catozzi, ha voluto ricordare che il Signore ha un disegno più grande, un progetto, per ognuno di noi, «se così non fosse, se tutto fosse affidato al caso, sarebbe molto triste».

Fuori, sul sagrato della chiesa parrocchiale di Migliaro e nelle immediate vicinanze tanta gente che ha aspettato la fine della messa per salutare un'ultima volta Elenia; tra queste persone c’era anche Sabina Mucchi sindaco di Fiscaglia.

Tra la gente, amici e conoscenti di Elenia, fuori dalla chiesa, in attesa del feretro, dopo il rito funebre, l'incredulità era ancora tanta; molti hanno ricordato, con un mesto sorriso, l'irruenza bonaria di Elenia, la sua contagiosa allegria, il suo essere "sempre a mille", come ha sottolineato un'amica.

«Ci mancherà da morire - hanno detto alcuni amici che con lei erano soliti frequentare il bar Sport di Migliaro - sarà strano non vederla più in giro, sentire la sua risata, ascoltare la sua voce».

All'uscita dalla chiesa, del feretro di Elenia, due applausi commossi per accompagnarla al suo ultimo viaggio, al cimitero di Migliaro per la sepoltura, mentre tutti si sono stretti in un abbraccio commosso ai genitori, Mara e Massimo, alla nonna Leonina ed alla sorella Alessia, per far sentire la propria vicinanza in un momento così tragico. Per cercare di lenire un dolore così grande.

Maria Rosa Bellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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