Demanio marittimo e Bolkestein in discussione
PORTO GARIBALDI. La Regione Emilia-Romagna dovrebbe «attendere la soluzione della vertenza sulla direttiva Bolkestein tra governo e commissione europea prima di approvare una modifica alla legge...
PORTO GARIBALDI. La Regione Emilia-Romagna dovrebbe «attendere la soluzione della vertenza sulla direttiva Bolkestein tra governo e commissione europea prima di approvare una modifica alla legge regionale sul demanio marittimo, dato il rischio fondato di doverla successivamente correggere». Giorgio Mussoni, rappresentante di oasi (operatori associati spiagge italiane) di Confartigianato, esprime così, in commissione Politiche Economiche in viale Aldo Moro a Bologna, le proprie perplessità sul progetto di legge d’iniziativa della giunta «norme di semplificazione della disciplina regionale in materia di demanio marittimo». Le modifiche alle legge regionale, spiega l’assessore al turismo Andrea Corsini, sono state apportate «per completare il percorso di trasferimenti di competenze e funzioni dallo Stato alle Regioni e da queste ai Comuni», con l’obiettivo di «semplificare i procedimenti amministrativi di competenza dei comuni riguardanti la gestione del demanio marittimo, rafforzando l’efficacia del distretto turistico balneare». Tra le novità contenute nel disegno di legge, sottolinea l’assessore, «le ordinanze di polizia amministrativa per regolamentare gli usi del demanio marittimo».
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