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Ferrara capitale mondiale della pera per tre giorni

Ferrara capitale mondiale della pera per tre giorni

Oggi alle 11 il taglio del nastro di “FuturPera” con il viceministro Olivero Convegno, esposizioni con la filiera produttiva nel segno dell’innovazione

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FuturPera – Salone Internazionale della Pera apre le porte sulle eccellenze della pericoltura internazionale, dalla produzione al consumo. L’evento, ideato e organizzato da Ferrara Fiere e Oi Pera (Organizzazione Interprofessionale Pera) inaugurerà oggi e continuerà nei padiglioni di Ferrara Fiere e in città, per gli eventi legati all’enogastronomia, fino al 21 novembre. Tre giorni che inizieranno come da tradizione con il taglio del nastro alle ore 11 – la manifestazione sarà comunque aperta dalle 9 - alla presenza del viceministro alle Politiche Agricole Andrea Olivero, del sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, dei rappresentanti delle Organizzazioni Professionali Agricole e naturalmente dagli organizzatori, il presidente di Ferrara Fiere Filippo Parisini e il presidente della società FuturPera srl Stefano Calderoni e dai rappresentanti dei tre principali sostenitori: Cassa di Risparmio di Cento, Camera di Commercio di Ferrara e A&A. Tre giorni che vedranno innanzitutto una prestigiosa parte espositiva dove incontrare le più importanti aziende del settore, dal vivaismo alla commercializzazione, senza dimenticare le attrezzature, la logistica e le aziende di agrofarmaci.

Per la parte convegnistica oggi inizieranno, a partire dalle 9, i primi appuntamenti di Interpera, il più importante convegno mondiale dedicato alla pericoltura che continuerà anche venerdì 20 novembre. Nel corso della prima giornata di lavori si parlerà, in mattinata, di produzione nell’Emisfero Nord, analisi degli stoccaggi nei principali paesi produttori, previsioni per la campagna di commercializzazione 2015-16 e consuntivo di produzione nell’Emisfero Sud con previsioni per la campagna di commercializzazione 2016. Nel pomeriggio, invece, si discuterà di nuove tecnologie legate alla logistica, barriere fitosanitarie, strategie di difesa contro la cimice asiatica, metodi chimici e fisici per la difesa a basso impatto ambientale e non mancheranno alcuni interventi sulla promozione del consumo delle pere in Europa.

Di alto profilo anche gli appuntamenti tecnici organizzati dalle aziende espositrici, a partire dal convegno “Il pero: tra mercato, tecnica e sostenibilità” organizzato dal Consorzio Agrario di Ferrara, in collaborazione con Astafrutta Altedo (ore 16.00 in Sala Blu) e “Il futuro della pera passa anche attraverso un’efficiente difesa”, incontro tecnico organizzato da Du Pont (ore 16.30 Sala Rossa).

L’intera filiera pericola, dunque, unita a FuturPera grazie a un filo conduttore importante, quello dell’innovazione: dalla nuova ricerca varietale, a tecniche di produzione più sostenibili e a basso impatto ambientale, da nuove forme di aggregazione per favorire la commercializzazione – con Opera e Origine Group in prima linea – a una nuova attenzione alla salute del consumatore e alla promozione delle indiscusse qualità del prodotto.

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