Il ministro Franceschini «Eco-musei da rilanciare»
Argenta, il titolare del Mibact è intervenuto al convegno sui temi ambientali Tra gli obiettivi c’è anche la promozione dei siti naturali oggi meno conosciuti
ARGENTA. «La sfida degli eco-musei è una sfida che il Sistema Italia nel suo complesso deve saper affrontare. Noi tutti sappiamo infatti che in Italia la bellezza è diffusa su tutto il territorio. Per cui spesso è perfino difficile tracciare un confine tra il museo, inteso come edificio fisico e quello che c'è intorno ad esso». Lo ha detto il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini intervenendo con un videomessaggio al workshop "Ecomuseo è..." che si è tenuto lo scorso fine settimana ad Argenta e a Villanova di Bagnacavallo (nel Ravennate). La due giorni promossa dall'Istituto beni culturali dell'Emilia-Romagna, è servita per mettere a fuoco quattro temi fondamentali per il futuro: il rapporto tra popolazione, paesaggio e sviluppo locale sostenibile; il turismo sostenibile nell'entroterra del Delta e nel paesaggio rurale produttivo italiano; la 24ª conferenza generale "Musei e Paesaggi culturali e il disegno di Legge per l'introduzione dell'istituto "Eco-museo". La riprova dell'interesse che ha suscitato questo convegno è stata non solamente nella folta partecipazione ma, in particolare dei numerosi interventi che si sono susseguiti durante queste due giornate. E proprio sui temi all'ordine del giorno, il ministro Franceschini ha tenuto a precisare che «è compito delle istituzioni, ed il ministero da me diretto è in prima fila, valorizzare l'Italia nel suo complesso affinché i visitatori possano conoscere non solo le tradizionali e già sovraffollate mete turistiche ma anche i tanti tesori di località meno battute. In questo senso - ha aggiunto il ministro - l'eco-museo ha un ruolo fondamentale nel suo saper mettere in mostra tanto la bellezza naturale quanto quella forgiata dall'uomo, sia essa l'arte, l'architettura, l'artigianato o l'eno-gastronomia».
Giorgio Carnaroli
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