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L’insediamento di don Andrè

Domenica la cerimonia ufficiale alla presenza del vescovo Negri

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PORTO GARIBALDI. L’arcivescovo Luigi Negri tornerà in laguna domenica per insediare don Andrè Nayeton nella parrocchia di Porto Garibaldi. A distanza di due settimane dal precedente insediamento, quello di don Ruggero Lucca, che da San Giuseppe è divenuto il nuovo sacerdote della concattedrale di San Cassiano, mons Negri farà nuovamente tappa sul territorio. Domenica mattina parteciperà anche alla “Giornata del ringraziamento” a Volania, appuntamento tradizionale per la benedizione dei trattori insieme al parroco don Giancarlo Pirini. Dopo la messa delle ore 10.30 e la benedizione dei mezzi agricoli, prevista per le 11.30, seguirà il pranzo nel tendone parrocchiale di Volania. Alla sera, alle ore 18 mons. Luigi Negri officerà la messa di insediamento di don Andrè a Porto Garibaldi. «Comincia per me un percorso gioioso, sono contento – ha ammesso Don Andrè - sostengo la cultura del dialogo e del rispetto, con un’attenzione particolare verso gli ammalati e gli anziani. Da 7 anni ero a San Giovanni e mi ha chiamato il vescovo, a cui sono grato. Insieme al mio entusiasmo c’è quello del popolo e questo è il punto di partenza».

Don Andrè, 42 anni, proveniente dalla repubblica del Benin, laureato in teologia ha già spalancato le porte della chiesa, dove si sta formando un bel gruppo e tante sono le iniziative in cantiere. È già partito il catechismo, molti volontari stanno dando una mano per sistemare la canonica e le strutture attigue, si sono susseguiti incontri con i parrocchiani, il primo fra i quali per l'allestimento del presepe. (k.r.)

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