Rotatorie della Cispadana al buio
Poggio, furti di rame e malfunzionamento degli impianti. Si corre ai ripari
POGGIO RENATICO. Tra furti di rame e malfunzionamenti moltissime rotonde che si trovano sul territorio poggese sono al buio. Una situazione che sta esasperando i cittadini i quali hanno tempestato di telefonate ed email sia il Comune di Poggio Renatico sia gli uffici dell’amministrazione provinciale. Nella rotonda di via Uccellino dove si trova il distributore Agip, zona, l’impianto è stato messo ko in seguito ad un incidente stradale, nel caso invece della rotonda di via Padusa si è verificato un malfunzionamento di qualche dispositivo mentre in un’altra rotonda a poca distanza dalla Cispdana il problema è derivato dal furto dei cavi di rame. «Abbiamo sollecitato la Provincia asd intervenire - spiega il sindaco poggese Daniele Garuti - purtroppo tra furti di cavi in rame, problemi tecnici e impianti messi ko imn seguito alla fuoriuscita di strada di alcune auto le rotonde sul territorio poggese sono ko. Ho parlato con il responsabile architetto Mastella il quale mi ha detto che la Provincia bandirà un appalto dell’importo di 15 mila euro che dovrebbero consentire di sanare tutte le situazioni e contemporaneamente saranno installati nuovi sistemi di salvaguardia nei pozzetti per rendere più la difficile la vita ai cosiddetti predoni del rame. È evidente che il problema esiste e non si possono sempre spendere soldi pubblici per poi essere punto e a capo in seguito a questi furti er quindi si deve intervenire in modo tale che gli interventi costituiscano un deterrente per gli stessi ladri».
«Provvederemo alle necessarie riparazioni nel più breve tempo possibile - spiega Lorenzo Pavarin, dirigente della Provincia che segue queste problematiche - va considerato che il bilancio della Provincia è stato approvato solamente a metà ottobre e le relative determinate risalgono a pochissimo tempo fa. Ripeto, interverremo il prima possibile compatibilmente con i tempi delle procedure della pubblica amministrazione. L’intervento riguarderà le rotatorie di via Uccellino vicino al distributore Agip, l’altra in via Padusa e una terza che si trova nelle adiacenze di Chiesa Nuova, tutte e quante sulla Cispadana». Appare comunque evidente che con il riordino delle Province e con i tagli di spesa, intervenire in tempi rapini e reperire i fondi necessari da un anno a questa parte è diventato molto più difficile. I funzionari e i tecnici della Provincia si devono scontrare, loro malgrado, con questa realtà.(m.bar.)
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