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Sabato in chiesa per l’addio a Cloe

di Marcello Pulidori
Sabato in chiesa per l’addio a Cloe

Fissati i funerali dell’84enne massacrata da Grumeza e Veissel

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RENAZZO. Sarà un giorno particolare, per certi versi storico, per Renazzo: sabato prossimo, 21 novembre, si svolgerà il funerale di Cloe Govoni, la donna di 84 anni (ex insegnante nelle scuole di Renazzo e Cento) massacrata di botte il mattino del 6 novembre scorso e deceduta dopo cinque giorni di atroce agonia. La cerimonia funebre, che sarà officiata dal parroco don Ivo Cevenini, è fissata per le 10,30 nella chiesa. Parlavamo di appuntamento storico perché fatti come questo, eventi caratterizzati da tale spietatezza, spesso restano impressi nella memoria collettiva di un paese, divenendo, appunto, parte della storia di una comunità. Cloe Govoni aveva 84 anni, ma era ancora una donna attivissima. Lucida, autosufficiente. La sua morte ha di molto aggravato la posizione dei 2 romeni arrestati per l’atroce pestaggio, i quali ora dovranno rispondere di omicidio volontario, oltreché di tentato omicidio (per le botte alla nuora Maria Humeiuc, di 53 anni, che è fuori pericolo) ed ancora di rapina aggravata in concorso. Un quadro accusatorio messo insieme dal sostituto procuratore Filippo Di Benedetto (che ha condotto le indagini fin dai primi minuti) che rappresenta un macigno per i due romeni (Constantin Grumeza, 22 anni, e Leonard Veissel, 26, arrestati dai carabinieri a poche ore di distanza l’uno dall’altro) che si trovano ancora in carcere a Ferrara a disposizione dell’autorità giudiziaria. Infine, dagli esiti dell’autopsia svolta sul corpo di Cloe Govoni gli inquirenti si attendono di poter trovare nuovi indizi a carico dei due arrestati.

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