La Nuova Ferrara

Ferrara

calvano e bessi (Pd)

«Serve strategia nazionale per la vertenza Eni-Versalis»

Incontro, martedì in Regione, per un confronto sulla situazione che riguarda i poli petrolchimici di Ravenna e di Ferrara. All’incontro, alla presenza di un rappresentante del ministero dello...

2 MINUTI DI LETTURA





Incontro, martedì in Regione, per un confronto sulla situazione che riguarda i poli petrolchimici di Ravenna e di Ferrara. All’incontro, alla presenza di un rappresentante del ministero dello Sviluppo economico, hanno partecipato l’assessore alle Attività Produttive Palma Costi, l’assessore al Lavoro Patrizio Bianchi e i rappresentanti di Eni-Versalis e di Eni. La Regione ha ribadito l’importanza strategica del settore petrolchimico per la competitività di tutto il sistema manifatturiero e dunque l’importanza dei due poli regionali, che rappresentano una eccellenza nazionale per l’attività di ricerca e sviluppo. Il management di Eni-Versalis ha confermato la valenza strategica dei propri stabilimenti emiliani di Ferrara e Ravenna nonché i programmi di sviluppo e di investimento previsti in linea con l’andamento del mercato di riferimento. Eni-Versalis ha confermato, inoltre, quanto già comunicato in relazione alla ricerca di un partner internazionale con connotazione industriale. Il piano di investimenti per lo sviluppo delle attività prevede sia l’ambito della ricerca sia quello degli impianti. Allo stesso tempo sono stati illustrati due obiettivi prioritari della strategia aziendale: il riposizionamento sul mercato internazionale e l’aumento della quota di specialities nel portafoglio prodotti. Particolare attenzione inoltre sarà concentrata nello sviluppo della chimica verde. Dopo il vertice i consiglieri regionali PD Paolo Calvano, che è anche Segretario regionale del partito, e Gianni Bessi, seguono con attenzione la vicenda in stretta relazione con i territori coinvolti, l’amministrazione regionale ed i parlamentari PD e richiamano le parole degli assessori Costi e Bianchi al termine dell’incontro «Si ribadisce la strategicità dei siti emiliano romagnoli rispetto al settore della chimica ma – sottolineano – servono valutazioni più ampie per una strategia complessiva dell’intero quadrilatero padano, che comprende anche i siti di Mantova e Porto Marghera. Questo settore conta professionalità ed eccellenze riconosciute a livello internazionale e migliaia di occupati, la questione va ben oltre i confini locali».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google