Si spegne Rete Alfa, la radio della città
Cedute le frequenze dopo quarant’anni di musica, news e sport. Le radiocronache della Spal dovrebbero continuare
Se ne va un pezzo di storia dei mezzi di comunicazione ferraresi. Chiude, entro il mese, Rete Alfa, la radio della città che trasmette sulle frequenze 91.2 (Ferrara), 101.2 (provincia), 97.1 (Lidi). E trasmetteva dal lontano 1977 prendendo l’eredità dalle radio pionieristiche di fine anni ’70.
A darne il triste annuncio prima in diretta, alla radio, e poi su Facebook, sono state le voci storiche della radio, Nicola Franceschini che esordì nel dicembre del 2002, e Luciano Sabbatucci, che era al microfono già dal 1987. «Un grazie da Nicola Franceschini e Luciano Sabbatucci per averci seguito in questi anni - è il saluto dei due storici conduttori - Un grazie al numeroso staff che dalle origini ad oggi ha lavorato e collaborato con Rete Alfa, che per quasi quarant’anni è rimasta la voce della città e della provincia. A giorni, sulle nostre frequenze arriverà un’altra emittente, ma l’affetto che ci avete dimostrato in queste ore ci rimarrà nel cuore». Da quanto è dato sapere, le frequenze di Rete Alfa che fa parte di Effe Emme Italia, gruppo editoriale che fa capo a Telestense, sono state cedute al gruppo Lattemiele che, ironia della sorte, una ventina di giorni fa aveva a sua volta ceduto le sue frequenze emiliano romagnole a Rtl 102.5. Invece, la radio bolognese pare proprio che tornerà ad esistere e sarà più forte di prima comprendendo magari le partite della Spal.
In ballo in questa operazione ci sono infatti i diritti di radiocronaca della squadra cittadina che ha la fetta di pubblico tra le più allettanti dell’intero pacchetto Rete Alfa. Non ci sono indicazioni ufficiali al proposito, anche perché i particolari dell’operazione non sono conosciute, ma, da quanto è stato possibile appurare ieri, le radiocronache della Spal dovrebbero continuare, sulle stesse frequenze: la veste editoriale è da scoprire, in quanto si parla del coinvolgimento anche di altri marchi radiofonici emiliano-romagnoli.
Affari editoriali a parte, l’affezionato pubblico della radio cittadina dovrà presto accettare il fatto di non ascoltare più la voce di Nicola Franceschini che non era l’unico a lavorare al progetto radiofonico. Con lui c’erano anche Luciano Sabbatucci e Federico Barioni che lavoravano part-time a Effe Emme Italia. I tre sono a questo punto in attesa di ulteriori comunicazioni per quanto riguarda il loro futuro.
Dopo quasi quarant’anni di musica, soprattutto hit del momento con un occhio di riguardo al repertorio italiano ma una capacità all’epoca quasi unica di riportare a livello locale le grandi tendenze musicali internazionali, e tanti speaker più o meno noti della città che si sono avvicendati ai microfoni, pare proprio che il pubblico estense dovrà accettare il fatto che su quella frequenza Rete Alfa non c’è più.
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