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Via le tasse a imprese e attività che sono nelle Zone Franche

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Cento, lo sgravio fiscale attraverso un bando ministeriale Anche Imu e Tasi tra i tributi per i quali chiedere l’esenzione

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CENTO. «Partecipando al bando ministeriale, i negozi di vicinato del centro storico del capoluogo, e del centro abitato della frazione e delle località, che rientrano nelle Zone Franche Urbane, potranno ottenere l'esenzione per due anni delle imposte sui redditi, di Irap, Imu e Tasi».

Un importante risultato, annunciato dal sindaco Piero Lodi, che per le attività commerciali che avranno le caratteristiche richieste, si tradurrà già a fine novembre in un beneficio reale.

«Chiunque partecipa, se in possesso dei requisiti richiesti – precisa il primo cittadino - avrà certamente il vantaggio, che potrà arrivare fino al 100%, dello sgravio delle imposte nazionali e locali, per gli anni 2015 e 2016. Un beneficio che, dai calcoli, si stima che per le attività sia tra i 5 e i 7mila euro/anno».

Entro il 30 novembre infatti è prevista la pubblicazione del bando, data che, come riferisce Lodi, «in base all'accordo col ministero dell'economia e dello sviluppo, consente alle attività, di non pagare l'anticipo d'imposta al 30 novembre».

Ad oggi sono 62 le attività che hanno aderito, inserite nella mailing list e aggiornate con newsletter.

«Tuttavia - spiega Lodi - il potenziale è di 350 esercizi commerciali. I tempi di adesione sono stretti, ma occorre partecipare al bando. Andremo anche di attività in attività, perché tutti sappiano di questa opportunità».

Per i Comuni di Cento e Carpi, lo Stato ha messo a disposizione una quota massima del 10% delle risorse stanziate per ogni annualità: «Questo significa che, Cento assieme a Carpi, può accedere ad un plafond di 2 milioni di euro, sui 20 milioni previsti per i Comuni del territorio colpito dall’alluvione del 17 gennaio 2014, e dei Comuni colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012».

E in merito alla suddivisione delle risorse: «Una volta scaduto il termine del bando, il ministero stabilirà l'importo totale degli sgravi richiesti, e in via proporzionale fino a totale utilizzo del plafond, definirà la percentuale disponibile a copertura delle richieste». Precisi i criteri per aderire al bando: «Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese nate prima del 31 dicembre 2014 che svolgono la propria attività (sede legale o unità locale) all'interno della Zona Franca, che sono codificate per specifici settori di attività e caratteristiche: rientrare nella definizione di micro imprese, avere un reddito lordo nel 2014 inferiore a 80mila euro e un numero di addetti inferiore o uguale a 5. In più appartenere ai seguenti settori di attività, e in possesso di almeno uno dei codici Ateco individuati (45, 47, 55, 56, 79, 93, 95, 96). In sintesi, il bando è rivolto al 90% dei negozi commerciali, esclusi professionisti, agenzie immobiliari, parrucchiere». (be.bar.)

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