Diritti dell’infanzia: così la città ama i suoi bambini
Giornata Unicef: il bilancio del sindaco sulle azioni nelle scuole ferraresi Assistenza educativa assicurata a 232 allievi disabili, e le risorse crescono
«Nel nostro territorio sono molti gli interventi e le azioni realizzate a favore dei bambini e come amministrazione cerchiamo di fare il possibile per garantire il sostegno alle famiglie con bambini che si trovano in situazione di necessità o difficoltà». Comincia così l’intervento, con un resoconto sulle azioni messe in atto dal Comune di Ferrara, che il sindaco Tiziano Tagliani ha inviato in occasione della Giornata Mondiale Unicef per i Diritti dell’Infanzia.
«Nella nostra comunità - informa il sindaco - è cresciuto il numero dei bambini disabili che frequentano le scuole ferraresi, per questo abbiamo progressivamente incrementato - nel corso degli ultimi anni- il nostro impegno per assicurare servizi di assistenza educativa di qualità ai bambini disabili che frequentano le scuole di ogni ordine e grado della nostra città».
Sono 232, in particolare i bimbi disabili seguiti dal Servizio integrazione scolastica dell’Istituzione servizi educativi comunali in questo anno scolastico: 23 frequentano i servizi educativi 0-6 comunali, 144 gli istituti comprensivi cittadini, 52 le superiori, 9 scuole fuori comune e 4 le scuole paritarie del territorio ferrarese.
«Come Amministrazione Comunale per assicurare il servizio di assistenza educativa ai bambini- che si aggiunge e completa gli interventi degli insegnanti di sostegno statali- abbiamo garantito un incremento delle risorse che, nel corso degli ultimi 4 anni, è notevolmente aumentato: la spesa per l’appalto sostegni è passata da 753.940 euro del 2012 a 1.257.950 euro nel 2015, con un incremento quindi di 500 mila euro grazie al quale è stato possibile corrispondere oltre 57.000 ore di assistenza educativa nell’ultimo anno scolastico, numero di ore e relativo impegno di spesa che, nonostante le restrizioni di spesa, è stato deciso di confermare anche nel 2016».
A questa spesa si aggiungono 162.500 euro di contributi alle scuole superiori, alle paritarie e alle scuole fuori comune che ospitano bambini ferraresi allontanati dalla famiglia e altri 71.000 euro investiti in 4 diversi progetti che puntano alla qualificazione dell’offerta educativa dei minori disabili attraverso la realizzazione di attività laboratoriali nei diversi ordini di scuola. Inoltre gli interventi di assistenza possono contare su 6 educatori comunali di ruolo e su oltre quaranta educatori di Ati Sostegno». Si tratta, conclude il sindaco, di «un impegno importante che vogliamo assicurare per sostenere lo sviluppo delle autonomie e delle competenze comunicative e relazionali dei bambini disabili, difendendo il loro diritto alla “normalità”».
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