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Elezioni, il Pd cala il tris Candidati, largo ai giovani

Tresigallo, in campo Barbara Marescotti, Paola Pusinanti e Alessandro Sarti L’ex sindaco Barbirati si defila. Nazario Sauro Sicchiero guida gli scontenti

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TRESIGALLO. Nella primavera del 2016 anche Tresigallo andrà alle urne per le elezioni amministrative. Qualcosa inizia a muoversi. Dario Barbieri, l’attuale primo cittadino, da tempo ha già comunicato la sua decisione di non ricandidarsi per la seconda legislatura. IL Partito Democratico ha iniziato i sondaggi per individuare l’identikit del candidato ideale. Tra i nomi circolati anche quello dell’ex sindaco Maurizio Barbirati che ha guidato il Comune per due legislature. Lo stesso Barbirati sgombrà però il campo. «Il fatto non sussiste nel senso che non ho alcuna intenzione di candidarmi e non parteciperò alle primarie nel caso vengano fatte». Barbirati guida attualmente la società Delta Web. Il suo incarico è triennale e scadrà con l’approvazione del bilancio 2015 che verrà discusso nei primi mesi del prossimo anno. Il toto sindaco però si sta facendo anche a Tresigallo e dintorni. È assai probabile che il Partito Democratico punti le proprie carte su un giovame. Tre quelli che potrebbero ambire alla corsa nelle prossime amministrative. Si tratta di Paola Pusinanti, 37 anni, attuale assessore con delega in materia di Servizi Sociali, Politiche Giovanili, Informatica, Decentramento, di Barbara Marescotti, attuale capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale e di Alessandro Sarti, consigliere comunale Pd che è anche consigliere nell’Unione Terre e Fiumi in rappresentanza del Comune di Tresigallo assieme all’assessore alla Pubblica Istruzione e Sanità, Rita Ruffoni. Tra i nomi che corrono anche quello dell’attuale vice sindaco Mario Ansaloni il quale ha sempre dichiarato di essere a disposizione ma di non voler ricoprire la carica di sindaco.

Qualcosa si muove anche sul fronte dell’opposizione che può contare anche su Nazario Sauro Sicchiero ex segretario proviciale del Partito Repubblicano: «Sto lavorando per cambiare questa amministrazione. Non voglio candidarmi a sindaco perché penso di essere troppo vecchio, anche se alcuni vorrebbero che lo facessi, per ora punto a costruire un buon gruppo, si devono mettere insieme l'attuale opposizione con gli scontenti».

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