Il finto medico “tradito” dal servizio extra pensione
La laurea fantasma: ecco le tappe della sua carriera quarantennale con 2 milioni e mezzo di euro percepiti
FERRARA. Follow the money. Come Pollicino, i Nas di Treviso hanno raccolto briciola per briciola tutti i compensi percepiti da Andrea Stampini - il primario senza laurea - nel corso dei 37 anni di esercizio della professione medica. Per oltre 400 chilometri gli inquirenti hanno seguito l’itinerario della carriera di Stampini, da Portomaggiore a Riva del Garda, per poi passare a Bassano del Grappa e terminare a Dolo, e lungo tutta quella strada i Nas hanno “recuperato” una stima da capogiro: 2 milioni e mezzo di euro, tanto il primario inquisito, oggi 65enne in pensione, avrebbe illegittimamente percepito ai danni dell’allora ex Usl 12 di Portomaggiore, dell’azienda sanitaria di Trento e dell’Ussl 3 di Bassano del Grappa.
Ferrarese di nascita, ma da molti anni residente in Veneto, Andrea Stampini nell’anno accademico 1969-1970 si iscrive alla Facoltà di Medicina di Ferrara ma nel 1974-1975 si trasferisce a Bologna iscrivendosi al VI anno. All’Ateneo felsineo però della sua laurea non c’è traccia, tanto che il 31 marzo 1984 viene dichiarato decaduto. Eppure sei anni prima, il 19 ottobre 1978, era entrato nell’Albo dell’Ordine dei Medici di Ferrara e l’anno dopo, presentando documenti che la procura di Venezia ritiene falsi e falsificati, aveva ottenuto il suo primo incarico, all’ospedale Carlo Eppi di Portomaggiore. Non resterà a lungo: qualche anno dopo Stampini viene assunto all’ospedale di Riva del Garda (Trento), dove dal 1986 è primario di Ostetricia e Ginecologia. Un altro lungo capitolo della sua carriera si apre nel 1997 all’ospedale San Bassiano di Bassano del Grappa (Vicenza), dove resta per 17 anni fino al 2014, anno in cui va in pensione. Continua però a esercitare con incarico libero-professionale all’ospedale di Dolo (Venezia). E sarà proprio quest’ultima appendice “extra” a tradirlo: perché il giorno di Santo Stefano dello stesso anno, durante un parto difficile all’ospedale di Dolo un neonato riporta danni gravi e Stampini, che aveva assistito alla nascita, finisce sotto inchiesta. Da quell’indagine, aperta dal pm Giorgio Gava della procura di Venezia, emerge lo scandalo della laurea inesistente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
