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Protezione civile Aiuto informatico per le emergenze

BONDENO. Poche settimane ancora, poi diverrà pienamente attivo il nuovo sistema informatico, che farà entrare la Protezione civile, nell'era del 2.0, per quel che attiene la gestione delle emergenze....

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BONDENO. Poche settimane ancora, poi diverrà pienamente attivo il nuovo sistema informatico, che farà entrare la Protezione civile, nell'era del 2.0, per quel che attiene la gestione delle emergenze.

La nuova piattaforma telematica si chiamerà ZeroGisFerrara e della sua entrata in funzione si era parlato, durante l'estate, anche in consiglio comunale. Si tratta del futto di una convenzione (siglata appunto in assise) con Provincia e i comuni del territorio. A sottoscrivere l’intesa per il Comune di Bondeno è stato il comandante della polizia municipale, Stefano Ansaloni. Il software è personalizzabile, collega in rete i vari enti locali del territorio e un database unico di cartografie e banche dati, una sezione dedicata ai piani di emergenza (comunali e provinciale) e una piattaforma per effettuare comunicazioni agli operatori (e condividere informazioni con loro) in fase di emergenza.

Per impararne l’utilizzo gli incaricati dei singoli Comuni hanno svolto, in queste ultime settimane, una specifica formazione.

L'assessore con delega alla Protezione civile, Cristina Coletti, parla della nuova piattaforma come di «una “cassetta degli attrezzi” telematica che serve per gestire l’emergenza. Al suo interno - spiega - sono disponibili strumenti e dati per prendere le decisioni migliori nel minor tempo e, soprattutto, in sintonia con i territori vicini. Se, fino ad oggi il supporto informatico in dotazione, erano comuni cd e i dvd, presto sarà la rete a unire e collegare persone e territori in caso di necessità».

Anche la Protezione civile «si evolve e si aggiorna, - continua l’assessore Coletti - sulla base delle più recenti tecnologie, adattandosi ai più avanzati standard.Importante è la condivisione a livello provinciale, sia dei costi di sviluppo del software (per Bondeno , appena 433 euro all’anno) sia degli strumenti, mezzi e competenze, necessari nelle emergenze. Un bel risultato di squadra. Siamo pronti a partire». (mi.pe.)

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