Bosco Abbado sfida la pioggia
Il primo albero (una quercia) è stato piantato ieri nel parco di via Panetti al Barco
"Creare un bosco in città è creare una riserva di biodiversità". E se questo spazio verde porterà il nome del maestro Claudio Abbado, si avrà omaggiato il grande maestro che amava moltissimo i giardini e si regalerà alla città una fascia esemplare di margine boschivo naturale. Il progetto nato lo scorso gennaio durante l'incontro " Un giardiniere prestato alle note" organizzato in occasione del primo anniversario della morte di Abbado, dal Garden Club, affiancato dal FAI rappresentato dalla presidente regionale Marina Forni, si è concretizzato ieri mattina al Ridotto del Comunale e nel pomeriggio al Barco, dove sotto una pioggia inclemente, è stata piantata la prima quercia nel Parco di via Panetti vicino alla chiesa di San Giuseppe Lavoratore. Al Ridotto dopo i saluti del sindaco Tiziani Tagliani e di Marino Pedroni direttore del Teatro Comunale, la presidente del Garden Giulia Vullo, ha introdotto le relazioni degli assessori Roberta Fusari che ha annunciato la posa di una prima quercia nel pomeriggio dello stesso giorno, in zona Barco e poi di successivi alberi a completamento del progetto ed Aldo Modenesi che ha invece ricordato come la manifestazione fosse la miglior celebrazione della Giornata nazionale degli alberi che si festeggiava in tutta Italia. La descrizione del " bosco" e delle sue caratteristiche è spettata a Manfredi Patitucci, progettista dell'evento che lo ha descritto come un intervento paesaggistico in ambito urbano con una suggestione emotiva. " Tale suggestione ha guidato il progetto - ha concluso - nel farsi mimetico di un paesaggio naturale più complesso e si è approfondita nella comprensione delle dinamiche ecologiche di quel paesaggio veicolandole infine in un progetto. C'è un principio fondamentale in cui dimora la qualità del bosco: la densità di piantumazione ovvero la quantità e la distanza relativa delle piante che lo compongono. Piccolo o grande bosco, non importa dal momento che è stata appresa la cifra della sua qualità».Ieri, giornata dell’Albero, molte piccole piante sono state distribuite gratis ai Bagni Ducali
Margherita Goberti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
