Dal sindaco il cordoglio di tutti i centesi
Nel testimoniare il dolore dell'intera città, il sindaco Piero Lodi ha riportato ieri, il messaggio di vicinanza che il presidente della Repubblica Mattarella - in occasione della visita a Ferrara...
Nel testimoniare il dolore dell'intera città, il sindaco Piero Lodi ha riportato ieri, il messaggio di vicinanza che il presidente della Repubblica Mattarella - in occasione della visita a Ferrara - ha rivolto alla comunità centese, e a Renazzo, per l'assurda tragedia che l'ha colpita. Nel giorno dell'ultimo saluto a Cloe Govoni, lutto cittadino, e negozi con le saracinesche abbassate e comunità unita, in segno di profonda vicinanza alla famiglia. «Prima giustizia, poi il perdono - ha detto il sindaco - ci sarà tempo per capire se questa tragedia dovrà tradursi, spero, in un ripensamento su alcune norme del legislatore nazionale». Schierati, i gonfaloni del Comune e della Partecipanza Agraria di Cento, e i labari delle associazioni locali. Prima della benedizione del feretro, il commosso saluto dei colleghi e degli amici: «Sconvolti e inorriditi, siamo quasi incapaci di credere alla realtà. Chi ha compiuto questo delitto efferato, non ti conosceva, non sapeva chi stava uccidendo, per un pugno di soldi. Noi, che ti abbiamo conosciuta e abbiamo avuto la fortuna di averti amica, lo sappiamo: una persona buona, saggia, giusta, generosa, esempio di salvezza morale e intellettuale. Hai trasmesso i valori cristiani e umani, assorbiti dalla tradizione più genuina della nostra bella campagna, che tu hai tanto amato. I ragazzi che hai negli anni educato, sono qui oggi, per esprimerti la loro riconoscenza».
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