La Nuova Ferrara

Ferrara

Ferrara, l'allarme: trasporto non finanziato, le tariffe aumenteranno

Ferrara, l'allarme: trasporto non finanziato, le tariffe aumenteranno

Annullato fondo per un progetto a sostegno di utenti con difficoltà motorie Vengono accompagnati in palestra per attività fisica. Segnalate le prime disdette

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. «A causa di forti tagli nella programmazione del Comune di Ferrara non è più possibile sostenere l’impegno di spesa per gli accompagnamenti da parte dell’ente pubblico». L’avviso all’utenza è in distribuzione in questi giorni e ha già suscitato qualche apprensione tra i frequentatori della palestra che ha sede nella struttura della Città del Ragazzo, zona via Comacchio, dove opera la cooperativa Esercizio Vita. A partire dall’1 dicembre, spiega il volantino, le tariffe per gli abbonamenti mensili per l’accompagnamento delle persone con problemi di mobilità subiranno un incremento consistente: da 30 euro per due trasporti a settimana e 45 euro per tre, a 80 euro per due trasporti e 120 per tre. Una comunicazione che avrebbe già indotto alcuni utenti a rinunciare al servizio per l’impossibilità di affrontare i costi. Lo scopo di Esercizio Vita, nata tre anni fa, è di favorire l’attività motoria, fattore particolarmente rilevante, osserva il vicepresidente Michele Felisatti, «per le persone che hanno subìto gli effetti di patologie gravemente invalidanti come infarti o ictus e necessitano di un’attività motoria di lungo periodo che possa affiancare o seguire la riabilitazione».

Si tratta in genere di persone anziane con problemi di autogestione e mobilità che vengono trasportate in palestra attraverso un servizio di accompagnamento gestito dalla cooperativa Integrazione Lavoro, che esegue lo stesso tipo di attività a sostegno di progetti comunali di rilievo sociale come “Giuseppina” e Muoversi”. «Il Comune ha deciso di interrompere il progetto in atto con la cooperativa che fornisce il servizio in palestra - spiega Luca Beccati, responsabile del Settore Trasporti di Integrazione Lavoro - Per “Giuseppina” e “Muoversi” tutto resterà come prima e non ci sarà nessun cambiamento rispetto a oggi. Il mancato sostegno finanziario per quel progetto ci ha costretto a rivedere le tariffe. Sono previsti sconti per i familiari degli assistiti. Purtroppo non abbiamo potuto mantenere inalterati gli abbonamenti. L’alternativa era cancellare il servizio ma questa scelta sarebbe ricaduta anche sulle persone che potranno continuare in futuro ad essere accompagnate». Il vicepresidente di Esercizio Vita, Felisatti, precisa che «non vogliamo entrare in polemica con il Comune, questo deve essere chiaro. Noi speriamo che si possa trovare una soluzione che venga incontro alle esigenze dell’utenza. Una coppia ha già preannunciato il suo ritiro, se la disdetta arriverà anche da altri iscritti potrebbero esserci contraccolpi per il personale che lavora su questo specifico progetto». (gi.ca.)

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google