Firme per l’Ospedale del Delta Il comitato non si ferma
LAGOSANTO. Nei giorni scorsi la vertenza sulla de potenzializzazione e paventata chiusura dell’ospedale del Delta di Lagosanto a favore di quello di Cona aveva avuto un significativo sussulto con la...
LAGOSANTO. Nei giorni scorsi la vertenza sulla de potenzializzazione e paventata chiusura dell’ospedale del Delta di Lagosanto a favore di quello di Cona aveva avuto un significativo sussulto con la presa di posizione del sindaco di Lagosanto schieratasi a favore del mantenimento del reparto di neonatologia dello stesso recepito dal Comitato per la salvaguardia contraddittorio rispetto ai precedenti atteggiamenti dello stesso primo cittadino, che le ha chiesto di prendere una posizione chiara per il bene futuro della struttura. Va ricordato che il comitato ha come suo portavoce Alberto Canetto.
La bomba sembra essere stata disinnescata dalle parole dell’assessore regionale alla sanità Sergio Venturi che durante l’inaugurazione della Casa della Salute di Codigoro «ha rassicurato - come si legge in una nota del comitato - i cittadini sul destino dell’ospedale dichiarando testualmente che la struttura non verrà chiusa e che tutti i provvedimenti di dislocamento attuati riguardano una razionalizzazione ottimale delle spese e non visti come tagli sistematici ai servizi. I promotori della petizione, che ha già raggiunto le 5.000 firme non si fidano ciecamente delle parole dell’assessore. «L’iniziativa popolare proseguirà con ancora più vigore - dice il portavoce Alberto Canetto - perché vogliamo raggiungere l’obiettivo prefisso, cioè quello di far capire alla Regione che la nostra non è una visione limitata ma una sollevazione di forte condivisione di chi non ha altra possibilità di far sentire la propria protesta».
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