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Sorpresi mentre rubano in un'azienda agricola

Sorpresi mentre rubano in un'azienda agricola

Blitz dei carabinieri all'alba in aperta campagna: arrestati 2 giovani Volevano portare via un grosso quantitativo di gasolio. Denunciati i complici

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LAGOSANTO. I carabinieri del Nucleo radiomobile della compagnia di Comacchio (di cui è comandante il tenente Andrea Coppi), unitamente ai colleghi di Lagosanto, hanno arrestato all'alba di ieri due giovani di origini romene, un 20enne ed un 28enne, per concorso in furto aggravato di gasolio agricolo, porto ingiustificato di chiavi e grimaldelli e porto di oggetti atti all’offesa, mentre altri due complici, sempre di origini rumene, un 33enne ed un 29enne, sono stati denunciati a piede libero poiché gravemente indiziati di aver preso parte al medesimo furto.

Dopo una segnalazione al 112 dei carabinieri, alle 3.30 i carabinieri sono andati sulla via Rotta Zambusi di Lagosanto, dove era stato notato un furgone di colore bianco insolitamente posteggiato in prossimità di un’area agricola (in casi analoghi, tra l’altro, è importantissima la presenza di segnalazioni da parte dei cittadini). Procedendo immediatamente alla ispezione esterna del mezzo, i militari verificavano che all’interno dell’abitacolo vi erano dei telefoni cellulari e che, nel cassone posteriore, erano stipate svariate taniche e attrezzatura per il pompaggio forzato della nafta, nonché un grosso bastone.

I carabinieri si sono dunque appostati nella maniera migliore, cercando di non farsi individuare, ed è stato così che alle prime luci dell'alba gli stessi militari sono riusciti a fermare i primi due giovani e ad arrestarli.

In questo modo veniva scoperto il furto della nafta agricola ai danni di due moto-pompe e di altri mezzi, appartenenti ad un’azienda agricola del luogo, dove i malviventi avevano già sottratto circa 600 litri di gasolio che, una volta recuperati, venivano restituiti ai legittimi proprietari.

La ricostruzione dell’episodio permetteva ai militari di individuare i due complici, identificarli e deferirli all’autorità giudiziaria a piede libero per concorso negli stessi reati. Un’operazione molto importante, quella dei carabinieri.

Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati rimessi in libertà.

I carabinieri, ancora una volta come fanno spesso, ricordano - in via generale e non in riferimento al singolo caso in questione - l’importanza di segnalazioni che spesso possono rivelarsi molto importanti anche in situazioni analoghe.

Proprio per questo l’invito dei militari è costante e riguarda casi in cui i cittadini possono fornire indicazioni utilissime alle indagini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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