Barca e rete in dono a don André
Chiesa gremita per l’insediamento del parroco, presente il vescovo
PORTO GARIBALDI. Dopo la tradizionale benedizione dei trattori a Volania, a conclusione della messa domenicale del mattino, l’arcivescovo Luigi Negri ha presieduto ieri sera la cerimonia liturgica di insediamento di don André Nayeton nella chiesa parrocchiale di Porto Garibaldi. Una grande folla di fedeli ha assistito all’attesa celebrazione, che ha riservato momenti di commozione, tra cui la consegna dei doni dei catechisti e degli scout, comprese una barca ed una rete, simboli della realtà marinara locale, ma anche della missione evangelica. Don Andrè, originario del Benin, dopo 7 anni trascorsi nella parrocchia di San Giovanni di Ostellato, è divenuto «il nuovo pastore di questo cammino ecclesiale – ha detto monsignor Negri -, attorno a Cristo con la comunità che è il suo gregge e che continuerà a vivere nella Chiesa come Cristo e con Cristo». Il ricorso alle similitudini mutuate dalla pesca e dalla pastorizia ha stimolato un approfondimento sul concetto di obbedienza, «affinché questa comunità con il dono della fede, della speranza e della carità - ha detto l’arcivescovo -, riprenda il suo cammino unita, sotto la guida del suo pastore». Nei primi banchi presenti anche il sindaco Marco Fabbri, alcuni consiglieri comunali e tantissimi bimbi, che si sono uniti ai cori e agli applausi che hanno accompagnato l’abbraccio tra l’arcivescovo ed il giovane sacerdote ed il coinvolgente intervento di quest’ultimo. «Il mio è un ringraziamento a nome di un continente intero - ha riconosciuto Don Andrè -; stasera succede qualcosa di misterioso e di vero in questa comunità. Grazie per aver saputo accogliere la diversità che stimola ed unisce. Possiamo fare tante cose insieme. Questa parrocchia – ha concluso -, deve divenire la casa, la famiglia di tutti». L’arcivescovo Negri ha posto in risalto la straordinaria fedeltà radicale della chiesa africana «rispetto alla pavidità della chiesa d’Occidente», auspicando un’apertura al grande cuore della prima.
Katia Romagnoli
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