Amministrative 2016 Si voterà in 7 comuni il prossimo 12 giugno
Il Pd ha indetto le eventuali primarie per il 20 marzo Il toto candidati. Vitellio: importante il parere dei circoli
La data delle prossime elezioni amministrative è stata fissata nel 12 giugno 2016. Alla prossima consultazione elettorale per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale sono chiamati sette comuni del Ferrarese: Cento, Codigoro, Formignana, Goro, Portomaggiore, Tresigallo, Vigarano Mainarda. In caso di ballottaggio, eventualità prevista solo per il Comune di Cento perché supera i 15mila abitanti, le urne saranno aperte dopo 14 giorni, quindi il 26 giugno, in estate già partita.
In casa Pd, anche in base ad accordi nazionali, la date per le elezioni primarie per scegliere il candidato a sindaco è stata individuata nel 20 marzo, poco meno di tre mesi prima delle elezioni amministrative.
Ma non è detto che in casa Pd si facciano le primarie in tutte e 7 i Comuni, anche perché, come nel caso di Vigarano Mainarda, è già stato data il via libera per tentare la conquista di un secondo mandato al sindaco uscente Barbara Paron, anche perché non ci sono altri candidati.
Per la ricandidatura di Piero Lodi a Cento e di Nicola Minarelli a Portomaggiore si dovrà ancora attendere il via libera dei circolo anche perché si tratta di comuni strategici e importanti e con un’opposizione che nel frattempo si è rafforzata.
A Tresigallo la rinuncia per correre al rinnovo di mandato da parte del sindaco uscente Dario Barbieri (in verità lo aveva detto fin dal primo giorno della sua elezione quattro anni e mezzo fa che non si sarebbe ricandidato) impone un sicuro nuovo candidato. Entro l’anno verrà valutata una serie di nominativi e al momento parte in pole position l’assessora Paola Pusinanti.
Identico problema anche a Codigoro per il centro sinistra visto che il sindaco uscente Rita Cinti Luciani e ormai in scadenza del suo secondo mandato e per legge non può ricoprire un terzo quinquennio da sindaco. Per questo o il partito fa una valutazione comune per spingere fin da subito un candidato unico o si farà ricorso alla primarie. Tra le candidate più probabili c’è l’attuale vice sindaco Alice Zanardi.
Non dovrebbero invece esserci a Goro ,dove il sindaco uscente Diego Viviani è disponibile ad un secondo mandato e all’orizzonte non ci sono nomi.
Discorso più complicato per il Pd a Formignana, dove a fare il sindaco c’è Marco Ferrari, attualmente non legato a nessun partito, che ha già fatto capire di volersi ricandidare per un nuovo mandato. Toccherà al Pd, che nel frattempo ha cambiato anche il segretario comunale Bizzi al posto di Spiandorello, sceglier se fare un listone unico insieme al sindaco uscente o se appoggiare un altro candidato con in pole position anche l’attuale vicesindaco Gloria Tinozzi.
«Possiamo dire - riassume la situazione il segretario provinciale del Pd, Lugi Vitellio - che il Pd è intenzionato dove è possibile a ricandidare i sindaci uscenti nei comuni dove si andrà a votare il prossimo giugno, anche se è molto importante il giudizio che daranno i circoli sull’operato del sindaco durante il mandato, sarà poi in ultima analisi la direzione provinciale ad avere la parola definitiva. Si tratta di elezioni molto importanti e nelle quale vogliamo portare i migliori candidati per vincere e confermarci. La dove sarà necessario proporremo un radicale cambiamento, mentre si andrà alla conferma nei casi di quei sindaci che possono essere rieletti in un secondo mandato. Spetterà comunque ai circoli esprimersi, è una procedura a cui noi del Pd teniamo molto perché ci crediamo».
Di fatto, la campagna elettorale in vista delle prossime amministrative di giugno in casa Pd è già iniziata.
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