«Poca chiarezza su Ente Territorio»
CENTO. Ente Territorio e Carnevale di Cento, sotto la lente di Obiettivo Cento. Il sodalizio di giovani, guidato da Georges Savignac, manifesta i propri dubbi in merito alla gestione della società...
CENTO. Ente Territorio e Carnevale di Cento, sotto la lente di Obiettivo Cento. Il sodalizio di giovani, guidato da Georges Savignac, manifesta i propri dubbi in merito alla gestione della società partecipata dal Comune al 100 per cento. Facendo riferimento alle rispettive delibere, «ci sembrano poco chiari i previsti trasferimenti dalle casse comunali ad Ente Territorio di 45mila e 146mila 400 euro. L’Ente è stato creato con la finalità della gestione delle manifestazioni fieristiche che rappresentano la tipicità del Comune di Cento, come ad esempio la fiera campionaria, ma ad oggi si è occupata solo della gestione dell’edizione 2015 del Carnevale di Cento».
Richiamando poi le parole del sindaco, in consiglio comunale, Savignac evidenzia che «Lodi ha dichiarato che l'edizione 2015 del carnevale era costata alla collettività “solo” 70mila euro. Quindi, il restate importo versato, dovrebbe essere stato utilizzato per l’organizzazione di altre manifestazioni. Ma ad oggi non risulta nessun evento che abbia tra gli organizzatori Ente Territorio. Come sempre, tutta la gestione della Fiera campionaria e altri eventi, sono stati in capo a Pro Loco Cento».
Così obiettivo Cento chiede chiarezza sull'intera vicenda: «Riteniamo Ente Territorio, un assurdo contenitore di poltrone politiche, addirittura causa delle dimissioni del vice sindaco Pedaci, nonché un modo di gestire fondi pubblici senza trasparenza e in maniera sconsiderata».
Poi, ricorda Savignac, nonostante le richieste, «ancora nessuna traccia del bilancio 2015, come del resto del sito. E si aggiungono quasi 200mila euro regalati ad una società inutile. Un insulto nei confronti dei cittadini».
Poi Savignac prosegue: «È evidente che il sindaco Lodi, pronto a ricandidarsi per il secondo mandato, voglia giocare la sua campagna elettorale proprio sul carnevale e sulla sua rinascita in centro storico. Ma alla sicurezza, chi ci pensa? In piazza, ancora palazzi pericolanti (chiesa di San Filippo, lo stesso municipio) che, col passaggio dei carri potrebbero crollare. Chi firmerà le autorizzazioni dei passaggi in corso Guercino, dato che l’ingegner Piacquadio ha dato le dimissioni? Chi si prenderà questa responsabilità? Sarà anche per questo, che alla fine di dicembre l'ingegnere capo ha deciso di lasciare il Comune di Cento? Ormai è evidente- ribadisce Savignac -, Lodi vive in una favola tutta sua, che sta diventando ormai un incubo per tutti i centesi». (b.b.)
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