Primi fondi per gli arredi delle scuole
Bondeno, l’iniziativa è partita dalle piscine. Saranno acquistate lavagne, banchi e strumentazioni
BONDENO. Parte dalle piscine dell'impianto di via Gardenghi la raccolta di fondi destinata all'acquisto degli arredi per le nuove scuole antisismiche di Bondeno, che vedranno l'apertura ufficiale tra pochi mesi. Domenica, per l'apertura della raccolta fondi, in cui l'amministrazione comunale ha coinvolto cittadini e associazioni, erano presenti il sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini, il vice Simone Saletti, il consigliere regionale, Alan Fabbri, e numerosi ragazzi. Affinacati dal personale dell'impianto diretto da Max Boselli. Decine di ragazzi (e non solo) hanno provato, nel pomeriggio, tutte le discipline natatorie, seguiti dal personale delle “Piscine coperte Bondeno Ssd”, compresi acquagym, giochi in acqua per bambini. Nel piazzale antistante le piscine e nell’atrio dell’impianto l’associazione ‘A suon di forchetta’, di Francesco Marangoni, ha allestito un buffet e una castagnata, il cui ricavato è andato proprio ai nuovi allestimenti del nascente istituto primario. Particolare attenzione lo staff organizzativo l’ha riservata alla sensibilizzazione e alla promozione dello sport.
«Una bella giornata di sport e cultura - ha commentato il primo cittadino Bergamini -. Siamo fieri dei nostri sportivi e siamo sicuri che qui ci siano le condizioni migliori per 'coltivare' giovani talenti. Giornate così sono molto importanti per diffondere la cultura dello sport tra i giovani e non solo. L’evento è stato anche l’occasione per lanciare la campagna di raccolta fondi per gli arredi della scuola antisismica: contiamo sul grande cuore dei bondenesi e siamo sicuri che dal prossimo anno potremo dare ai nostri ragazzi una scuola all’avanguardia con lavagne, banchi, laboratori e strumentazioni altrettanto all’avanguardia».
Mirco Peccenini
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