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fabbri (lega nord) dopo la manifestazione di domenica

«Silenzio complice da comunità islamica»

«Cento musulmani in piazza a Ferrara per dissociarsi dal terrorismo, pochissime donne. Peccato che la comunità islamica ferrarese conti tra le 10 e le 15mila presenze. Dov’erano gli altri? Dov’è l’int...

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«Cento musulmani in piazza a Ferrara per dissociarsi dal terrorismo, pochissime donne. Peccato che la comunità islamica ferrarese conti tra le 10 e le 15mila presenze. Dov’erano gli altri? Dov’è l’integrazione? Se c'è un Islam moderato si conferma ancora una volta minoritario e marginale. Fino a che la comunità musulmana non si mobiliterà in massa e non denuncerà gli Imam radicali il grido di protesta contro le violenze estremiste continuerà ad essere afono». Così il capogruppo leghista in Regione Emilia Romagna e segretario della Lega Nord Ferrara Alan Fabbri all’indomani della manifestazione antiterrorismo degli islamici ferraresi in piazza Castello. «La comunità islamica che ha il coraggio di denunciare è una sparuta presenza e certo non è unita nel condannare gli attentati. C'è un assordante silenzio che è complice. Il Pd si svegli: dieci associazioni islamiche in provincia sono una follia. Le loro sedi sono troppo spesso moschee mascherate, potenziali centri di reclutamento integralista. La presenza di un predicatore radicale, giudicato vicino al Califfato, come Robert Musa Cerantonio, invitato e transitato ad Argenta il 1º settembre 2012 mostra che da parte della comunità islamica ferrarese non c'è mai stata la volontà di prendere le distanze dal terrorismo». E a proposito della visite dal sindaco alle moschee afferma: «Così legittima l’illegalità».

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