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FI, tutti i poteri a Palmizio Deciderà anche le alleanze

FI, tutti i poteri a Palmizio Deciderà anche le alleanze

Il partito sarà di fatto commissariato fino alle elezioni amministrative di giugno «All’assemblea di lunedì sera mancavano alcuni Comuni, la cosa mi ha seccato»

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Il deputato Massimo Palmizio sarà il plenipotenziario di Forza Italia per i prossimi lunghi mesi. Non è un commissariamento, ma ne ha alcuni tratti. Il coordinatore regionale Palmizio già ricopre ad interim la funzione di coordinatore provinciale dopo le recenti dimissioni di Luca Cimarelli, e da questa posizione vigilerà, interverrà e tratterà anche sulle alleanze e sui candidati per le amministrative del 12 giugno 2016. Non saranno infatti nominati i nuovi responsabili di Fi nei Comuni che andranno al voto. Questi i punti fermi definiti - o meglio annunciati - da Palmizio all’assemblea degli iscritti che si è tenuta lunedì sera al Carlton Hotel e ha coinvolto quasi cinquanta persone per un paio d’ore. «Non c’erano i rappresentanti di alcuni Comuni e la cosa mi ha seccato - ammonisce Palmizio -, ho spedito mail, fatto telefonate, inviato sms, se qualcuno non poteva venire doveva almeno avvisare». Per il successore ferrarese di Cimarelli, Palmizio si prenderà tutto il tempo che è necessario: «Cercherò un nome che unisca, non voglio correnti». Sui candidati sindaci per le comunali di giugno dice: «Non mi interessa la provenienza, ma che siano i migliori per fare il sindaco. Vale anche per Cento, dove la volta scorsa ha vinto la sinistra a causa delle nostre divisioni. Non deve più accadere».

Per Vittorio Anselmi, capogruppo Fi in Comune, Palmizio ha potuto «rendersi conto della situazione delicata e difficile in cui si trova Fi nel Ferrarese». È d’accordo che sia Palmizio a gestire anche «il discorso delle alleanze, è meglio che noi ci occupiamo di far partire la rete organizzativa e di far crescere una squadra». Per la consigliera comunale Paola Peruffo, «su temi imprescindibili come la sicurezza e il lavoro, c'è bisogno di una risposta forte del nostro partito dopo alcuni mesi di eccessivo silenzio. Sposo pertanto le parole e gli intenti» del nuovo coordinatore provinciale Palmizio «che chiede un maggiore impegno di Fi sul territorio, facendo sì che il nostro partito torni a essere il primo interlocutore dei moderati e il motore trainante del centrodestra in vista delle prossime tornate elettorali. Mettiamo da parte il protagonismo dei singoli e ragioniamo in modo unitaria».

Marcello Pradarelli

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