«Il futuro della nostra sanità tra pubblico e privato»
“Pubblico e privato per il futuro della sanità” è il titolo di un convegno in programma venerdì prossimo, 27 novembre, dalle 15.30 a Palazzo Roverella. L'organizzazione è a cura dell'associazione...
“Pubblico e privato per il futuro della sanità” è il titolo di un convegno in programma venerdì prossimo, 27 novembre, dalle 15.30 a Palazzo Roverella. L'organizzazione è a cura dell'associazione Attiva Ferrara, che riunisce persone e professionisti di diversa estrazione e cultura. «La sanità italiana - spiega la presidente Marcella Pacchioli, affiancata da Sergio Gullini e Andrea Miano - va in controtendenza rispetto a quella degli altri paesi europei: la spesa pubblica è più bassa, la popolazione si cura meno, si consumano meno farmaci, anche l'investimento dei privati è inferiore. È chiaro che si impone una riforma coraggiosa che aggredisca il sistema e noi pensiamo a un patto, a un'alleanza tra pubblico e privato capace di percorrere strade innovative e di ridurre gli sprechi». Per Gullini la finalità dell'incontro «è coinvolgere la popolazione: parleremo tra l'altro del trasferimento del Pellegrino all’ospedale di Cona, dell’istituzione dell’area vasta e dell’unificazione delle due aziende sanitarie».
Interverranno al convegno autorevoli protagonisti del settore, tra cui Tiziano Carradori (direttore dell'Azienda ospedaliero-universitaria S.Anna), Adolfo Sebastiani (Unife), Nino Cartabellotta (Fondazione Gimbe), Bruno Biagi (presidente regionale Aiop), Fiammetta Fabris (direttore generale di Unisalute) e Raffaella Sensoli (vicepresidente della commissione sanità in consiglio regionale). Modera il giornalista Riccardo Forni. (f.t.)
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