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Critiche a Francesco Lo Spirito Santo ha scelto sbagliato?

di Stefano Scansani
Critiche a Francesco Lo Spirito Santo ha scelto sbagliato?

 Veni Spiritus creator… A un certo punto del conclave arriva lo Spirito Santo che illumina i cardinali

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Veni Spiritus creator… A un certo punto del conclave arriva lo Spirito Santo che illumina i cardinali. È lo Spirito Santo a indicare chi dev’essere la nuova guida della Chiesa, chi sarà il nuovo Papa.

Siccome proprio i preti ci hanno convinto di questa ispirazione divina, è bene che ci spieghino perché corre e scorre tanta opposizione, parecchio malumore, critica sotterranea, nei confronti di Bergoglio. Allora, lo Spirito Santo ha scelto sbagliato?

Immagino già la fuga all’indietro: nessuno s’oppone e nessuno osa criticare il Sommo Pontefice venuto dalla fine del mondo. Forza, diciamolo e scriviamolo chiaro che a tanta gerarchia la sorpresa rappresentata dalle parole e dalle opere di Bergoglio proprio non piace.

Ma gli ecclesiastici sono così rodati alla diplomazia e alla dissimulazione, da mimetizzare o capovolgere qualsiasi loro atteggiamento o pensiero che sia in contrasto pubblico con quello del Santo Padre.

Eppure l’erosione è costante, con gli allarmi per un tumore al cervello che non c’è, o gli attentati in forma di attici cardinalizi, che ci sono.

Eppure la vociferazione è costante, puntuta, lacerante, avviene nelle sagrestie, nei salotti, nei corridoi, sulle lettere inviate al Papa e poi smentite, infine sui giornali.

Non voglio aggiungere sulle carrozze del Frecciarossa, perché tocca a monsignor Luigi Negri arcivescovo di Ferrara, smentire o confermare il racconto pubblicato ieri dal Fatto Quotidiano.

Piuttosto deve passare indenne da ogni “no, non è vero” che l'arcivescovo di Ferrara non è propriamente un bergogliano. Lo conferma il riassunto della sua vita e del suo episcopato (qui, e prima a San Marino-Montefeltro).

Colpa della semplificazione giornalistica, vero? Ma Negri è certamente incasellabile fra quei vescovi (anche porporati, quindi) non esattamente in sintonia con la rotta di Francesco.

Va da sé che le frasi che sarebbero state captate sul Frecciarossa sono così fragorose da far chiedere “le ha dette?” piuttosto che far affermare “impossibile le abbia pronunciate”. Bisogna dare atto però che su certe questioni Negri ha ragione. Quando afferma e riafferma che la Chiesa è in piena crisi perché ha perso in sacralità: l’Occidente si scristianizza, la gente si secolarizza. Ma non soltanto.

In un suo intervento del 15 dicembre dell’anno scorso sulla “Nuova Bussola Quotidiana” il monsignore aveva annotato con la lama della sua penna: “Ebbene, lo scandalo della Chiesa oggi, e uso volutamente la parola ’scandalo’ - è che la Chiesa è stata buttata in pasto alla stampa. La Chiesa è uno strumento manipolabile e manipolato dalla stampa, da una stampa che in Italia è al 90 per cento di impostazione laicista e anticattolica”. Grazie a Dio, aggiungo.

Se la desacralizzazione della Chiesa intesa come istituzione di potere, corrisponde allo svelamento di magagne, misteri finanziari, ricatti, lotte per le investiture, ben venga.

È quella desacralizzazione che Bergoglio, ora in Africa, va realizzando giorno per giorno, nominando vescovi inaspettati, non creando altri cardinali italiani, spost. ando la polarità romana per il mondo.

È quella desacralizzazione che è incarnata dai libri-inchiesta dei colleghi Nuzzi e Fittipaldi sotto processo dentro le mura leonine: procedimento giudiziario in terra straniera, per nulla bergogliano, e con la dannata fretta di concludersi prima dell’8 dicembre, inizio dell’Anno Santo della Misericordia.

Lo scontro è indubbiamente reale ed epocale, in piena continuità con il ritiro di Ratzinger e la discontinuità dell’elezione di Bergoglio. L’ha indicato lo Spirito Santo? Se sì, lasciatelo lavorare.

Si sappia però che tra il clero circola una battuta che riesce a confutare la certezza dell’intervento divino nella designazione del Papa.

Qualche cardinale infatti conferma che al conclave, fatto di soli uomini consacrati, può capitare, che lo Spirito Santo arrivi in ritardo.

Allora è un busillis. Un problema.

s.scansani@lanuovaferrara.it

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