Voci di donne ferite a morte Letture di brani e mostra
LAGOSANTO. Lagosanto dice no alla violenza contro le donne, al femminicidio, e lo fa attraverso la voce dei “Raccontastorie”, il gruppo di lettori laghesi che, domani presenterà “Credevo fosse...
LAGOSANTO. Lagosanto dice no alla violenza contro le donne, al femminicidio, e lo fa attraverso la voce dei “Raccontastorie”, il gruppo di lettori laghesi che, domani presenterà “Credevo fosse amore… voci di donne ferite a morte”, con letture di brani tratti da diversi testi che trattano il tema della violenza alle donne. La serata, organizzata dall'assessorato alle pari opportunità di Lagosanto, cui è delegata Antonella Mazzotti e la biblioteca comunale, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ad ingresso libero, inizierà alle 21 e si terrà nella sala civica dell’Antica Pescheria, in Borgo Fiocinini. Oltre alle lettura vi sarà anche un accompagnamento musicale con la partecipazione di Cristian Correggioli, Marco Orioli, Samuele Realdini ed il manifesto della serata vede una cornice di foto di persone laghesi che manifestano il proprio diniego alla violenza contro le donne, sono opera del FotoClub Comacchio, che ha trasformato gli scatti in un video che sarà proiettato nel corso della serata di venerdì. In sala civica poi, si potranno vedere 4 pannelli con testi e foto curati da Udi e Centro Donna Giustizia “Il percorso delle scarpe rosse”.(m.r.b.)
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