La Nuova Ferrara

Ferrara

adusbef

Ancor peggio che le cause per l’Argentina

Anche i centralini di Adusbef, e i telefoni dei legali sono intasati di chiamate: «Tante telefonate, e tanti piangono disperati, piccoli risparmiatori cui stiamo cercando di dare risposte,...

1 MINUTI DI LETTURA





Anche i centralini di Adusbef, e i telefoni dei legali sono intasati di chiamate: «Tante telefonate, e tanti piangono disperati, piccoli risparmiatori cui stiamo cercando di dare risposte, concrete». Lorenzo Buldrini è uno degli avvocati dell’associazione consumatori Adusbef che dovranno valutare come tutelare azionisti e obbligazionisti beffati dal decreto «salva banche». «Stiamo raccogliendo informazioni, fatti e devo dire che anche noi siamo sorpresi per ciò che è accaduto agli obbligazionisti condizionati». Poichè quantomeno per gli azionisti, comunque, il margine di rischio era più alto.

«Ciò che stiamo affrontando in questi giorni - spiega in modo diretto Buldrini - è pari a quanto accadde per le cause per l’Argentina (nel dopo crac del paese sudamericano, ndr), ma qui posso dire che c’è una situazione peggiorativa. Dovremo valutare se siano state date informazioni non corrette e se fare cause collettive o singole». Ma mentre per le cause civili già attivate, il soggetto avversario è la nuova Carife in continuità con vecchia, ora azionisti e obbligazionisti contro chi potranno rivalersi? Tutto ruota attorno alla «legittimazione passiva», spiega Buldrini: e tradotto in volgare per i beffati di Carife? «Significa che dobbiamo capire contro chi andare contro e se si potrà davvero agire in giudizio oppure no: dobbiamo approfondire in questi giorni per essere precisi su dove e chi colpire».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google