Cinquanta telecamere contro i ladri
L’intervento verrà a costare 300 mila euro e sarà completato entro aprile del 2016
CODIGORO. Prevenire azioni criminose attraverso un'azione di deterrenza che la presenza di telecamere è in grado di esercitare; sorvegliare zone che presentano particolari elementi di criticità oppure in concomitanza di eventi rilevanti per l'ordine e la sicurezza pubblica. Ed ancora, favorire la repressione delle stesse azioni criminose, ricorrendo alle informazioni del sistema e rassicurare i cittadini attraverso una chiara comunicazione sulle zone sorvegliate.
È quanto prevede l'articolato progetto sicurezza predisposto dal Comune di Codigoro, per l'installazione di quarantun telecamere di videosorveglianza nell'intero territorio comunale, oltre alla nove telecamere già installate in alcuni punti del centro storico, in stretto raccordo e collaborazione con le forze dell’ordine intende porre sotto sorveglianza il territorio sia a Codigoro che nelle frazioni del territorio (sono Caprile, Italba, Mezzogoro, Pomposa, Pontelangorino, Pontemaodino, Torbiera). In particolare, il sistema di videosorveglianza, sarà installato in tutte le vie d'accesso al capoluogo, nell'area del complesso abbaziale di Pomposa, in particolare i parcheggi auto e pullman, ma anche le zone antistanti gli esercizi commerciali, le vie d'accesso ed il sottopasso ciclabile a supporto della Protezione Civile di competenza comunale. Ed ancora, realizzare un sistema per la sorveglianza perimetrale degli edifici scolastici dell'Istituto comprensivo statale, dei cimiteri di Codigoro e Pomposa nonché dello Iat a Pomposa. Di questo intervento, che prevede, spalmata su dieci anni, una spesa complessiva di 300mila euro, di cui 60mila per l'acquisto delle apparecchiature ed il resto per il pagamento dei relativi canoni, si è parlato ieri nella residenza municipale. All'incontro erano presenti il sindaco, Rita Cinti Luciani, la vice, Alice Zanardi, l'assessore delegato, Marco Finotti ed il responsabile del sistema informatico comunale, Marco Ronconi. Mentre le forze dell’ordine erano rappresentate per la Polizia Stradale, dal comandante del distaccamento di Codigoro, Claudio Stagni con l'agente, Daniele Cravotta, per i carabinieri, dal comandante della locale stazione, Giovanni Guagliumi, per la Guardia di Finanza, il comandante la Brigata codigorese, Fabio Castiglia ed il comandante della Polizia Municipale del Delta, Enrico Formigoni.
«Con questo intervento - ha affermato il primo cittadino - completiamo un progetto iniziato nel 2013 che consente di controllare e sorvegliare i punti di maggiore criticità nel territorio comunale».
Perchè, ha aggiunto, «il tema della sicurezza è molto delicato e particolarmente avvertito dai concittadini». Mentre Finotti ha parlato «di importante investimento sulla sicurezza e per la prevenzione di attività illecite».
Infine Formigoni ha informato che «proprio per incrementare la presenza degli agenti sul territorio per la prevenzione e sorveglianza, è stata istituita una pattuglia in servizio pomeridiano». Le telecamere dovrebbero entrare in servizio entro l'aprile 2016. Prima delle elezioni amministrative dovrebbero essere attivate.
Piergiorgio Felletti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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