«La nomina a Bologna è incredibile»
«Dopo le nomine di Bologna e Palermo posso diventare Papa anch’io. E' uno scandalo. Incredibile, sono senza parole. Non ho mai visto nulla di simile». Il quotidiano diretto da Marco Travaglio ha...
«Dopo le nomine di Bologna e Palermo posso diventare Papa anch’io. E' uno scandalo. Incredibile, sono senza parole. Non ho mai visto nulla di simile». Il quotidiano diretto da Marco Travaglio ha annotato un’altra affermazione attribuita a Negri, sempre sulle scelte di Bergoglio: «Sono nomine avvenute nel più assoluto disprezzo di tute le regole. È un metodo che non rispetta niente e nessuno. La nomina a Bologna è incredibile. A Caffarra (l'ex arcivescovo della stessa area conservatrice di Negri, ndr) farò vedere i sorci verdi a quello (a Zuppi), a ogni incontro non gliene farò passare una. L’altra nomina, quella di Palermo, è ancora più grave. Questo ha scritto un libro sui poveri (Lorefice) - che ne sa lui dei poveri - e su Lercaro e Dossetti, suoi modelli, due che hanno distrutto la Chiesa italiana?»
Proprio Zuppi, prima ancora di arrivare sotto le Due Torri, ha già scelto che in curia non abiterà. Mossa che rievoca Francesco e Casa Santa Marta e lo differenzia da Caffarra, conosciuto anche per aver firmato interventi contro le aperture alla comunione dei divorziati-risposati. A Bologna Zuppi rappresenta dunque una svolta, C'è poi chi fa notare come Zuppi sia apprezzato in più ambienti e che a Roma, dove è stato vescovo ausiliare, aveva ottimi rapporti con tutti, anche con Cl. Il movimento fondato da don Giussani e Negri.
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