«Siamo esasperati così non si lavora»
TRESIGALLO. Fabrizio Finessi ha tentato in ogni modo di aiutare la madre mentre questi balordi le portavano via le borsette con l’incasso del bar, mentre la donna cercava di entrare nel suo cortile....
TRESIGALLO. Fabrizio Finessi ha tentato in ogni modo di aiutare la madre mentre questi balordi le portavano via le borsette con l’incasso del bar, mentre la donna cercava di entrare nel suo cortile. Purtroppo, però, quando Fabrizio è arrivato (pochi istanti dopo), i malviventi se n’erano già andati. «Mi sono veramente rotto i ....- dice, senza mezzi termini, indignato, furioso, il figlio della signora Zampieri - , così non si può più nè vivere nè tantomeno lavorare. In pochi mesi abbiamo già subito 7 colpi, 5 qui nel bar e altri 2 a casa. Tentativi di furto, vetrate distrutte, merce e prodotti rubati: tutte cose - dice ancora Fabrizio, che ieri mattina era già regolarmente dietro al suo bancone - che vanno sistemate e acquistate di nuovo perché non ci si può fermare, il lavoro è lavoro». Ora si spera che le indagini diano i frutti sperati: certo è, come ben ha chiarito Fabrizio Finessi, che lavorare in questo clima è allucinante. Come i carabinieri ricordano spesso, chi fosse in possesso di indicazioni utili per identificare i banditi può rivolgersi al numero di emergenza 112 dell’Arma. (m.puli.)
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