Una storia luminosa finita tra degrado e furti
La nuova puntata della nostra rubrica "I luoghi dell'abbandono" è all'ex Bbs con le foto di Devis Ph Vezzaro
RUINA. Fino al 2006 la Bbs produceva un milione di cerchioni di ruote l’anno, produzione poi scesa a 4-500mila due anni più tardi. La proprietà tedesca aveva poi ceduto l’azienda al proprietario della Igs (Incar Gol Dtyle) di Reggio Emilia, Veneselli ed al trader dell'alluminio, Menandro, tramite la società Icmet Spa con la garanzia delle banche Unicredit e Monte dei Paschi di Siena tramite il titolare del fondo Emilia-Venture ed il commissario straordinario Gianluca Soffritti. E' questo un momento importante della storia della Bbs, protagonista - suo malgrado - della 12esima puntata del nostro viaggio "I luoghi dell'abbandono".
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Intanto, i dipendenti scendevano da 250 a 180 e nel 2010 arrivò la gravissima crisi e la Igs è stata posta in liquidazione. Specializzata nella produzione di cerchioni in lega per autovetture di grandi marche si era ritagliata un importante spazio di mercato nazionale e soprattutto internazionale, tanto che a Ruina ed in tutto il territorio roese la fabbrica era soprannominata la Fiat locale, poi la crisi, la chiusura e la fine di tutto i sogni.
Ora rimane solo uno spazio desolatamente vuoto regno di topi, erbacce mentre i ladri hanno rubato tutto quello che c’era da rubare. I macchinari e le attrezzature sono finite all'asta ed il commissario fallimentare Audino ha potuto incassare circa 800mila euro. Sono rimasti i tre ettari di terreno su cui si sviluppano i capannoni più altrettanti di pertinenze. Ad aggiudicarsi l'asta è stato un imprenditore padovano che aveva già acquistato varie attrezzature dal fallimento della Alessio di Padova, proprietaria, tra l'altro di Romagna Ruote poi trasformatasi in Fpi ovvero Ferrara produzioni Industriali. Alcuni di questi macchinari sono stati acquistati dalla stessa Fpi dall'imprenditore padovano Zanon aggiudicatario dell'asta.
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Come sempre allegato al servizio le bellissime fotografie del degrado della Bbs realizzate da Devis Ph Vezzaro, creatore della pagina Facebook "I luoghi dell'abbandono" (link https://www.facebook.com/I-luoghi-dellabbandono-872168149502487/?fref=ts), adesso associazione culturale che organizza eventi specifici.
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