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la lotta al degrado

Ferrara, al Grattacielo arrivano gli studenti. «Il risanamento va avanti»

Il Grattacielo
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Il Grattacielo

Il docente Gian Andrea Pagnoni è stato il primo a credere nel progetto di "bonificare" il più grande condominio della città dall'interno scalzando i morosi e scommettendo sull'ingresso di giovani e badanti. Ora dice: il modello ha attecchito, ecco come

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Quando aveva concesso la prima intervista alla Nuova Ferrara, nel gennaio 2014, il docente Gian Andrea Pagnoni aveva suscitato reazioni in città che mescolavano un pizzico di speranza con dosi più nutrite di perplessità e incredulità. La sua scommessa era di far entrare nel Grattacielo studenti e badanti. Un’idea che puntava a bonificare l’ambiente sociale del più grande condominio della città e a «farlo rivivere».

Oggi, quasi due anni dopo, Pagnoni annuncia che a credere nel suo progetto non è più solo. «Gli studenti che hanno scelto il Grattacielo - spiega - sono incrementati di oltre il 150% in un anno. A settembre 2014 c'ero solo io ad avere investito in questa idea, a novembre 2014 altri 4 proprietari hanno modificato l'approccio e a novembre 2015 sono diventati 13 con 2-4 studenti per ogni appartamento».

Pagnoni riconosce che «non c'è molto turnover, perché gli studenti stanno confermando un anno per l'altro. Ad esempio uno dei miei è andato via da me perché ha affittato un appartamento più piccolo con il fratello dieci piani sotto il mio. Gli studenti quindi non solo rimangono nel palazzo, ma chiamano altri studenti e lo fanno con scelte familiari. L'obiettivo per novembre 2016 è superare quota 20 appartamenti, ovvero andare oltre il 10% dei residenti». Il teleriscaldamento autonomo, inoltre, «sta riscuotendo i primi risultati positivi, dato che direttamente Hera ha piombato i contabilizzatori di 7 morosi, i quali non peseranno sulle tasche di Hera nè dei residenti corretti». Ma passi avanti si fanno anche per il rinnovo della struttura. «Nell'ultima assemblea con poca fatica (due soli contrari) abbiamo portato a casa l'autorizzazione alla rigenerazione degli ascensori, i quali avranno il badge e daranno una ulteriore battuta d'arresto ai morosi - ricorda Pagnoni - Stiamo attendendo la difficile raccolta delle quote condominiali per cominciare i lavori. Siamo comunque tranquilli perché le detrazioni fiscali sono state confermate per l'anno prossimo e quindi abbiamo ancora tempo. Diversi giovani hanno cominciato ad acquistare per venire a vivere e non come investimento, e questo è un altro cambiamento epocale». (gi.ca.)

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