Natale a Ferrara: «Luci, musica e pattinaggio. E un albero di vetro di Murano»
Gli organizzatori parlano delle novità legate alle feste. Oggi si accendono le luminarie e si apre la pista del ghiaccio
FERRARA. Come sempre, quando il Natale si avvicina, la sua magia non si fa attendere, e, puntuale, arriva in città regalando a Ferrara un'atmosfera tutta particolare. Tra l’altro, dopo l’inaugurazione della Fiera del Regalo e del Villaggio Natalizio la scorsa settimana, oggi faranno il suo debutto le luminarie e verrà aperta (inaugurazione ore 11.15) la pista del ghiaccio in piazza Verdi oltre all’attivazione della Christmas Radio.
Quest'anno il centro storico vanta parecchie novità da scoprire, ne abbiamo parlato con Alessandro Pasetti (MadeEventi) e Riccardo Cavicchi (Delphi International), alcuni tra gli organizzatori, che ci hanno svelato alcune chicche di questo periodo delle festività.
Cosa dobbiamo aspettarci dal periodo natalizio 2015?
Pasetti. «Oggi inaugura la pista di ghiaccio, la radio di Natale e verranno accese le luminarie: cominceremo così a entrare nel vivo della manifestazione. Una delle novità più importanti è la Christmas Radio: in tutte le strade del centro sono stati montati diffusori che trasmetteranno canzoni, come una qualsiasi stazione radiofonica, ma intervallando ad esse melodie natalizie. Realizzata e condotta grazie alla collaborazione con Radio International di Bologna, la Christmas Radio avrà tutti i week end un deejay e un'animatrice fissi allo studio radiofonico del villaggio natalizio, che si muoveranno per le vie intervistando e coinvolgendo i passanti».
E del famoso albero di vetro, di cui tutti già parlano, potete dirci qualcosa?
Pasetti. «Il 5 dicembre ci sarà l'inaugurazione, e abbiamo registrato un “tutto esaurito” per le camere degli alberghi più centrali.. L'obiettivo di promozione turistica della città si sta sicuramente raggiungendo, anche perché abbiamo investito molto su questo momento: l'albero quest'anno si accenderà con uno spettacolo di fontane viaggianti, le più grandi d'Europa, che saranno allestite in piazza Trento Trieste per mostrare un intreccio di movimenti di acqua e fuoco».
Cavicchi. «L'albero è fatto in vetro soffiato di Murano, un'opera unica al mondo e di grande valore artistico. Ideato dalla bottega del maestro Simone Cenedese, l'albero è composto da mille tubi di vetro colorato, posizionati manualmente attorno a una struttura centrale d'acciaio: saranno illuminati dal basso, creando un effetto di luci e colori assolutamente unico. Sullo sfondo del bianco della Cattedrale sarà certamente l'angolo più fotografato».
Pensate che cambierà qualcosa riguardo la pista di ghiaccio, quest'anno posizionata in Piazza Verdi?
Pasetti. «Il tentativo sarà quello di dare vita a una zona un po' trascurata del centro, permettendo così anche ad altri commercianti di incrementare le vendite durante le feste».
Cavicchi. «Non ci sono strade e negozi di serie A o di serie B, il centro storico ha una bellezza unica e sia l'illuminazione, sia la distribuzione omogenea e diffusa dei ripetitori puntano allo stesso obiettivo: quello di unire il centro storico, abbiamo lavorato per questo».
Come rispondete alle polemiche e alle lamentele che sono state avanzate nelle scorse settimane?
Cavicchi. «Noi siamo un braccio operativo che si muove su indicazione dell'amministrazione comunale. Troppo spesso sono arrivate “critiche al progetto” che forse volevano arrivare più in alto, e noi abbiamo fatto un po' da parafulmine. Le polemiche andranno trattate poi in conclusione degli eventi, in questo momento ci interessa che ciò che abbiamo proposto abbia un ritorno sul web, sulle riviste e sulla stampa nazionale. Abbiamo avuto il consenso della maggior parte dei commercianti, che hanno capito lo spirito, di rendere bella la città. Come tutte le novità, qualcosa può essere poco apprezzato dagli amanti della tradizione, ma queste opinioni ci sono state solo in determinati ambiti: online abbiamo migliaia di visualizzazioni, likes e condivisioni, e questo è ciò che conta».
Pasetti. «Il nostro focus è di far vivere il centro, portare gente in piazza. Vogliamo creare anche business, e dall'esterno il nostro programma è stato percepito come un'attrattiva di qualità. Non per niente Ferrara è nella top ten dei suggerimenti di Trivago per le vacanze natalizie e di Capodanno!».
Irene Lodi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
