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Tra marzo e aprile via ai lavori nell’area del Borselli

BONDENO. Entro marzo-aprile si vedrà l'esecuzione della parziale demolizione dell'ala est dell'ospedale Borselli, per la ricostruzione del presidio matildeo. Con l'iter della costruzione della nuova...

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BONDENO. Entro marzo-aprile si vedrà l'esecuzione della parziale demolizione dell'ala est dell'ospedale Borselli, per la ricostruzione del presidio matildeo. Con l'iter della costruzione della nuova clinica antisismica e la realizzazione della Casa della salute che procede. Lo ha affermato giovedì sera l'assessore Marco Vincenzi. Il quale ha dato comunicazione al consiglio comunale dell’apertura delle buste per la partenza del primo lotto (con nessun ricorso). È stata la notizia più importante della serata, la quale ha visto votare dalla maggioranza anche l'ultimo assestamento di bilancio per il 2015. L'assessore Emanuele Cestari, ha parlato dei contributi per il trasporto scolastico, e anche di un'economia nella gestione dei servizi gestiti dalla cooperativa Serena, per 10mila euro, che vengono ridestinati per la cura degli anziani istituzionalizzati del territorio.

Massimo Sgarbi (Pd) chiede specifiche sulla questione Acer, per capire se vi è una difficoltà dei cittadini nel pagamento. Ma parla anche di una perdita idrica al cimitero del capoluogo, che sarebbe costata circa 5mila euro: «Si poteva intervenire prima», precisa il capogruppo Pd. «Esiste una tariffazione agevolata da parte di Hera - spiega il dirigente comunale, Sabrina Cavallini - ma naturalmente dobbiamo pagare per la perdita registrata. Mentre i maggiori costi sul discorso Acer, sono dovuti all'Iva sulla prestazione».

L'assemblea ha anche ratificato il progetto di riqualificazione dell'abitato di Scortichino, con la realizzazione nuova piazza, per complessivi 450mila euro (frutto di un bando al quale il Comune ha partecipato), dopo che era stato presentato preliminarmente il progetto in Regione.

Ilaria Faraoni (Pd) chiede come «si stia affrontando la cosa: apprendo che state consultando i cittadini, ma poi come concretizzerete il progetto? Con una consultazione popolare?». Il sindaco Fabio Bergamini ricorda che la seconda illustrazione del progetto ha recepito molte delle richieste dei cittadini. «Non ci fermeremo a questo - dice Bergamini - e credo che ci sarà bisogno di ulteriori interventi». «Mi interessava accertare - replica Faraoni - che i cittadini saranno effettivamente ascoltati». (mi.pe.)

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