Sì a nuove cappelle nel cimitero
Approvata anche la convenzione per il trasporto pubblico con Ami
COPPARO. Venerdì sera, il consiglio comunale di Copparo si è riunito ed ha approvato l’assestamento di bilancio per il 2015. L’assestamento va a chiudere l’attività amministrativa, che a questo punto non può più essere oggetto di variazioni se non in casi particolari. A caratterizzare l’assestamento di quest’anno, la riduzione di trasferimenti dallo Stato e la presenza del fondo per i crediti difficilmente esigibili. In generale ci sono stati 86.000 euro (da diminuzione di Imu e contributi dallo stato), circa 30.000 euro di recupero di Tasi per verifiche, 10.000 euro in meno per cali di incassi e circa 30mila euro da recuperi e minori spese per la pubblica illuminazione. Alla fine considerando anche che sono state vendute azioni di Hera per oltre 677.000 euro, l’assestamento definitivo prevede comunque circa 30.000 euro di variazioni in entrate ed uscita. La costituzione a 106.000 euro per il fondo dei crediti difficilmente esigibili e un fondo di riserva pari a 55.000 euro. L’assestamento è stato approvato con il voto della maggioranza, l’astensione del M5S e il voto contrario di FI e della consigliera indipendente Veronese. Approvazione unanime per l’odg presentato dalla Presidente della commissione per le pari opportunità del comune, Valeria Colombari. È stata eletta come consigliere dell’Unione Maria Elena Mazzanti, in sostituzione della dimissionara Alessandra Pigozzi. Su presentazione dell’assessore ai lavori pubblici Marco Mazzali, l’assemblea ha approvato unanimemente la modifica al piano cimiteriale di Copparo. In pratica, essendo al momento sovradimensionata la parte dedicata alle sepolture, ed essendo presenti molte richieste per la costruzione di edicole gentilizie, una parte dello spazio sarà dedicata alla costruzione di cappelle familiari. Approvata, con astensione di FI, l’adesione alla richiesta di contributi per parziale finanziamento al trasporto pubblico locale extraurbano da parte di Ami Ferrara. Il comune, in pratica, per cinque anni, con incremento annuale di un centesimo al km, verserà una somma ad Ami. Si comincia con 22450 euro e si arriverà nel 2019 a 37410. Prorogati anche i criteri di programmazione per le attività di somministrazione degli alimenti e bevande. (a.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google