La triste fine di un colosso: Fattoria e J&J
Nuova puntata della rubrica dei "Luoghi dell'abbandono" dedicata alla grande discoteca al mare. Le foto sono di Devis Ph Vezzaro
LIDO SCACCHI. Anni ’70, ’80, ’90, 2000, fino al 2012 quando si parlava di discoteca intesa a 360 gradi, in provincia di Ferrara la mente correva subito, ed a ragione, alla Fattoria di Lido Scacchi. Una struttura imponente, all’ingresso del Lido che, per molti versi, ha scritto e diretto la storia del divertimento ed oggi, nonostante abbia esalato l’ultimo respiro, come locale pubblico nel 2012,è uno dei simboli dell’abbandono, testimonianza di quello che fu e non sarà più. Questa la 13esima puntata della nostra rubrica "I luoghi dell'abbandono".
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Tra i locali irrimediabilmente deserti e desolati della Fattoria e del J&J non si può non ricordare il ristorante epizzeria, con tantissimi coperti, luogo di convivi di gruppo e matrimoniali, con la creazione di un ristorante d’elite caratterizzato da luci soffuse e pesanti broccati blu indaco. La Fattoria, il locale tempio del liscio, a contendere primati alla Romagna a suon di mazurke e walzer con le migliori orchestre in circolazione e serate da tutto esaurito tra giovani e non, con note orchestre che nel periodo estivo restavano per settimane in sala, tutte le sere. Poi il J&J discoteca che oggi, per usare un termine caro alla web generation, “multitasking”, dove si è potuto ballare al ritmo del trance progressive, con serate “Orbital” proposte da dj del calibro di Killer Faber, Dave Davil, Gianni Parrini. Una disco con 7 piste, in grado di ospitare ben 7mila persone, tutti i generi dalla disco anni ’80 all’Afro, fino al progressive proposte tutte nella stessa sera, per accontentare un vasto pubblico. E grandi ospiti che fino a pochi anni fa venivano a calcare il palco della sala principale.
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Ora non c’è nulla, nemmeno l’eco, solo testimonianza di abbandono di un tempo che non tornerà più. Vedere il J&J rimanda al Pala J area verde con parcheggio boscato, dove si sono tenuti grandi concerti a livello internazionale, e fiere di ogni genere, non da ultima per alcuni anni, una tappa molto visitata e curiosa di “Erotica tour” e le serate hot dei lunedì d'estate con le migliori pornostar. E come non ricordare i grandi rave, con migliaia di giovani accampati per un intero week end nei pressi dell'enorme area del locale. In pratica, per farla breve, Fattoria e J&J erano la summa del divertimento su ogni fronte e per ogni gusto, ma il tempo, le mode, le difficoltà, l’economia che arranca non ha risparmiato nemmeno questo tempio dove la febbre del sabato sera c’era davvero per lasciare il posto alla cronicità dell’oblio.
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Come sempre abbinato all'articolo ci sono le belle foto di Devis Ph Vezzaro, creatore della pagina Facebook "I luoghi dell'abbandono" (link https://www.facebook.com/I-luoghi-dellabbandono-872168149502487/?fref=ts) diventata da poco associazione culturale.
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