«Mai minacciato né perseguitato la sua ex moglie»
COMACCHIO. L’avvocato Gianni Montalto, difensore dell’uomo accusato dello stalking mediante motosega, ha inviato una nota per precisare quanto segue: “Mi pare sia un poco prematuro attribuire...
COMACCHIO. L’avvocato Gianni Montalto, difensore dell’uomo accusato dello stalking mediante motosega, ha inviato una nota per precisare quanto segue: “Mi pare sia un poco prematuro attribuire responsabilità così precise al mio cliente cui non deve essere negato il diritto di essere giudicato prima da un Tribunale e poi, casomai, dalla stampa. Ci troviamo alle primissime fasi di un complicato caso e piena luce sui fatti e su chi abbia fatto cosa a chi lo stabiliranno gli accertamenti che il nostro sistema prevede siano eseguiti con il rispetto dei ruoli e delle prerogative delle parti. È chiaro che, a volte, la valutazione di accusa e difesa degli stessi elementi non coincide, ma la quadratura dei cerchi anche per l’opinione pubblica si fa solo in giudizio, nel giusto contraddittorio e sentiti i testimoni di tutti. Il mio cliente nega categoriamente di avere mai maneggiato una motosega nelle circostanze di tempo e di luogo (ed in qualsiasi altro contesto non lavorativo) ed, altresì, nega di avere mai posto in essere atti persecutori verso la coniuge o altri familiari”.
“Come difensore e come avvocato da oltre un trentennio - aggiunge Montalto - posso affermare che spesso le cose, queste cose, non sempre stanno come sembra: auspico quindi che tutti moderino i toni ed invito tutti ad aspettare l’esito del giudizio che il mio cliente ed io attendiamo con impazienza”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google