Berco, preoccupazione per i mercati Usa
COPPARO. C’è preoccupazione tra i sindacati e i 1696 lavoratori dello stabilimento Berco di Copparo per quanro sta avvenendo all’interno della fabbrica che fa parte della multinazionale tedesca...
COPPARO. C’è preoccupazione tra i sindacati e i 1696 lavoratori dello stabilimento Berco di Copparo per quanro sta avvenendo all’interno della fabbrica che fa parte della multinazionale tedesca ThyssenKrupp. Il mercato nordamericano e canadese, uno dei principali per Berco ha disdetto circa il 15% degli ordinativi e questo comporta una riduione, a spanne, di 70 milioni di euro in meno ed anche le previsioni per il fatturato 2016 (l’anno per Berco si è aperto l’1 ottobre scorso) sovranno essere riviste al ibasso da circa 430 milioni di euro si scenderebbe infatti a 360. Il board della Berco di Copparo capeggiato dal numero due Luca Baraldi e composto da altri manager di primo livello, è volato domenica negli Stati Uniti. Il compito è quello di di verificare la situazione con le principali aziende con le quali sono in essere contratti di fornitura vale a dire Jhon Deere, Hitachi Usa ed altre importanti aziende. Nel contempo il management Berco cercherà di ampliare il portafoglio ordini. Intanto i sindacati hanno chiesto un incontro con l’azienda e, nonostante l’assenza di alcuni dirigenti, chi è rimasto in sede ha facoltà di trattare. I sindacati chiederanno chiarimenti in merito alle proposte avanzate dall’azienda che prevedono un a somma in denaro le l’altra sottoforma di benefit tipo buoni spesa e benzina ed altro, elargizioni che comporterebbero per Berco una minore tassazione.(m.bar.)
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