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Disservizi scolastici Bambini penalizzati

Bondeno, la consigliera Faraoni del Pd ha sollevato il caso Disfunzioni nel trasporto alle scuole materne di Lezzine

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BONDENO. Ilaria Faraoni (Pd) ha interrogato la giunta per il presunto disservizio che si sarebbe verificato all'inizio dell'anno scolastico ed educativo, per alcune famiglie nei confronti del trasporto verso le materne di Lezzine. Causato dal pagamento della quota in un'unica soluzione. Faraoni ha lamentato il fatto che «al momento dell'arrivo della raccomandata da parte del Comune, che prevedeva il versamento in una sola quota a settembre, alcune famiglie potevano non trovarsi in sede, a causa delle ferie. Inoltre, lo slittamento del pagamento con cui si voleva risolvere l'insolvenza delle famiglie, non sarebbe previsto - secondo la consigliera Pd - dal regolamento».

«La maggior parte degli utenti ha regolarizzato nei tempi - secondo l'assessore Poltronieri - mentre alcuni genitori, nei giorni successivi, si sono rivolti all'ufficio scuola, spiegando (soprattutto i nuclei famigliari stranieri; ndr) che si trovavano all'estero. In qualche caso, non si è proceduto nemmeno alla lettura della raccomandata del Comune. L'amministrazione ha scelto di optare per uno slittamento dei termini, solo per quest'anno, essendo una novità nel regolamento. Ma è stata prevista una data di scadenza, anche per il rispetto delle famiglie che avevano regolarizzato per tempo la quota del trasporto. Ci rendiamo conto - ha detto Poltronieri -, che l’aggiornamento in più riprese degli elenchi dei ragazzi del servizio ha portato un po' di confusione, per autisti e scuole, che non potevano fare salire sul bus bimbi che non avevano regolarizzato la loro posizione. Nel caso di specie, si è adottato un provvedimento agevolato, rispetto al regolamento, proprio per soddisfare le richieste degli utenti».

«Non sono soddisfatta della risposta - è stata la replica di Ilaria Faraoni - perché, qualsiasi cittadino che decida di aderire ad un servizio (come l'abbonamento al treno) sa che, se una persona si abbona a metà mese, paga la quota intera, ma appena fuori dallo sportello può usufruire del servizio. In questo caso, lo slittamento è stata una scelta arbitraria e il servizio non si è dimostrato efficiente: ho sentito all'Urp diverse persone lamentarsi, per il fatto di non poter usufruire da subito del servizio del bus. E parliamo di un trasporto fondamentale, quello scolastico». (mi.pe.)

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