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Il vicesindaco: «I cimiteri ancora a Gecim»

BERRA. Il vicesindaco Filippo Barbieri replica per le rime al consigliere della Lega Nord, Stefano Bigoni il quale sulla vicenda Gecim relativa ai cimiteri gli ha dato del “ridicolo”. «Faccio molta...

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BERRA. Il vicesindaco Filippo Barbieri replica per le rime al consigliere della Lega Nord, Stefano Bigoni il quale sulla vicenda Gecim relativa ai cimiteri gli ha dato del “ridicolo”. «Faccio molta fatica a prendermi del ridicolo proprio da Bigoni - esordisce l’amministratore berrese -, il problema con Gecim era sorto per una mancata chiusura del cimitero durante una operazione e questo, anche dopo la mia vivace protesta, Gecim lo ha riconosciuto. Il risultato sarà che d'ora in avanti Gecim durante queste operazioni, o chiuderà i cimiteri, oppure prenderà tutte le misure necessarie per non creare disagi alle persone in accordo con il nostro ufficio tecnico. Non ho minimamente «ritirato tutto», come dice Bigoni - prosegue Barbieri - non so da dove lo abbia capito. Come ho sempre fatto continuerò, da amministratore, ad evidenziare le cose che non andranno, libero da ogni condizionamento. Credo di averlo ampiamente dimostrato quando c'è stato da denunciare un disservizio, chiunque lo creasse. Il fatto di uscire da Gecim come chiede Bigoni, è un'altra sparata da chi non sa cosa significhi amministrare e per un consigliere questo è grave, perché vorrebbe dire mettere a gara la gestione dei servizi prettamente cimiteriali e questo sarebbe molto complicato - prosegue ancora Barbieri - ma soprattutto delicato proprio per il tipo di operazioni oltre a dover trovare un'altra ditta sul mercato cosa peraltro non scontata. Preferiamo rimanere in Gecim e lavorare anche con critiche a volte dure, perché il servizio possa migliorare e la gestione del verde e dello spazzamento interno dei cimiteri lo dimostrano. Poi capisco - conclude Barbieri - che il consigliere Bigoni debba trovarsi un minimo di spazio per giustificare la sua quasi anonima presenza in consiglio comunale».

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