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comacchio - l’intervento a lido spina annunciato durante il consiglio

Ok alla bonifica dell’area dove c’era il Bagno della Polizia

COMACCHIO. L'avvio della bonifica dell 'area sulla quale insisteva il bagno della Polizia di Stato al Lido di Spina, ormai da anni in condizioni di totale degrado ed abbandono è tra gli interventi...

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COMACCHIO. L'avvio della bonifica dell 'area sulla quale insisteva il bagno della Polizia di Stato al Lido di Spina, ormai da anni in condizioni di totale degrado ed abbandono è tra gli interventi messi a bilancio per il 2016, illustrati dal sindaco Marco Fabbri durante la corposa presentazione del documento programmatico-finanziario dell'ente. Domenica mattina dopo la proposta di delibera presentata da Consiglia Morese e l'accorato appello di Olga Bonazza, affetta da sensibilità chimica multipla, «affinchè il consiglio comunale si faccia promotore di iniziative nazionali, perché ora questa patologia vuol dire isolamento, niente cure, niente vita sociale e vivere nella disperazione”, la discussione degli altri punti è proseguita senza gli esponenti di minoranza. L'approvazione della raccolta dei regolamenti comunali per la gestione del patrimonio di edilizia residenziale popolare (Erp) è stata preceduta dall'esposizione dell'assessore Sergio Provasi, che ha preannunciato la stesura di una prima graduatoria semestrale «per far fronte al sempre crescente bisogno di alloggi popolari e per evitare che rimangano alloggi non occupati». Un bilancio da 39 milioni di euro quello del Comune lagunare illustrato ieri dal sindaco Marco Fabbri, in attesa della prevista approvazione entro fine anno «perchè questo ci consentirà di lavorare in maniera più agevole, nel rispetto dei vincoli del patto di stabilità». Lamentando il fatto che «i sindaci sono diventati esattori dello Stato» e dopo aver evidenziato il progressivo incremento del prelievo effettuato da Roma sulle casse comunali per il Fondo di solidarietà nazionale, Fabbri ha annunciato il calo del 35% (da 25.621.681,07 euro del 2012 a 16.783.863,66 del 2015) dell'indebitamento dell'ente. Ha poi snocciolato una serie attività, dal recupero dell'evasione fiscale (da 700mila euro ad 1.500mila euro di recupero), alle “scelte forzate” sulle aliquote Imu delle seconde case e sulla tassa si soggiorno, sino ai progetti in cantiere, partendo dal concorso di idee volto alla progettazione del recupero del palazzo delle Saline, a vari interventi di edilizia scolastica e poi un altro concorso di idee per la riqualificazione di Porto Garibaldi e del viale commerciale di Lido Estensi, con sistemazione di strade e segnaletica e creazione di nuove ciclo-pedonali.

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