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Telefonia mobile, il regolamento

Telefonia mobile, il regolamento

Ok del consiglio: consentirà di pianificare l’installazione degli impianti e di tutelare i cittadini

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CENTO. «Finalmente anche a Cento un regolamento comunale per l’installazione di stazioni radio base per la telefonia mobile, per poter valutare di volta in volta, richieste dei gestori e percorso autorizzativo».

Approvato lunedì in consiglio comunale, l'atteso regolamento che consentirà d'ora in poi al Comune di Cento di programmare l'installazione degli impianti di telefonia mobile, e di avviare tutte quelle misure idonee a garantire la massima tutela per la popolazione. A parlare in aula dei vantaggi - per la città e i centesi - di dotarsi del regolamento, il sindaco Piero Lodi. Dopo l'incarico affidato al dottor Turco (Polab Srl), e il percorso di concertazione durato quasi un anno - con consulte, associazioni ambientaliste e in commissione consiliare - ieri l'approvazione con il voto favorevole dei gruppi Pd, Fds, Gruppo Misto e Per le Frazioni (astenuti Forza Italia e Lega Nord) di uno «strumento organico che, pur nel rispetto della legislazione che definisce la telefonia mobile come servizio pubblico, limiterà l'autodeterminazione dei gestori e imporrà a livello comunale regole specifiche a tutela dei centesi, in termini di esposizione ai campi elettromagnetici e di definizione di valori di emissione cautelativi».

Ad oggi, nel Comune di Cento ci sono 23 impianti già installati (6 Tim, 6 Vodafone, 8 Wind, 3 H3G). Inoltre, le compagnie hanno fatto pervenire, con gli ultimi programmi di sviluppo, 5 richieste di nuovi impianti, tradotte a 4 (o 5) nuove installazioni. Dalle elaborazioni prodotte dalla Polab, che ha fornito i dati relativi agli impatti elettromagnetici determinati dagli impianti esistenti e di futura ipotetica installazione, le analisi riportano valori previsti ampiamente sotto il limite di legge (6V/m), attestandosi ovunque sotto il valore dei 3 V/m. Da qui, il nuovo regolamento che prevede una programmazione delle nuove installazioni, nel rispetto del principio di minimizzazione degli impianti e del livello di inquinamento elettromagnetico, a tutela di cittadini, ambiente e luoghi sensibili. Con un'applicabilità nel lungo periodo, il regolamento fissa una finestra temporale entro la quale, ogni anno, i gestori potranno manifestare al Comune il fabbisogno di impianti. «In questo modo - ha ribadito il sindaco - sarà possibile mappare il fabbisogno, e programmare ogni anno la localizzazione degli impianti di telefonia mobile sul territorio. Infine, passaggio inedito, è previsto vengano svolte campagne di monitoraggio per controllare e verificare che i parametri previsti dal regolamento, vengano rispettati».

Beatrice Barberini

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