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Altri guai per Stampini, il “falso” medico

Altri guai per Stampini, il “falso” medico

Denuncia collettiva consumatori e richiesta di sequestro beni

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FERRARA. L’Unione consumatori del Trentino Alto Adige e del Veneto ha chiesto il sequestro conservativo dei beni di Andrea Stampini, il medico ferrarese, ex responsabile del reparto di ginecologia e ostetricia dell’ospedale di Riva del Garda (poi a Bassano e a Dolo, in provincia di Venezia) sotto inchiesta per «esercizio abusivo della professione» perchè non avrebbe mai conseguito la laurea.

Una richiesta presentata dal presidente Unione Consumatori, Antonio Tognoni con l’intento di evitare che Stampini venda tutti i suoi beni materiali (a cominciare dalla casa di Bassano del Grappa) nella prospettiva di una maxi-causa civile o di dover restituire tutti o in parte i soldi percepiti in 37 anni di lavoro come medico chirurgo ginecologo: un conto da 2milioni e mezzo di euro.

Che gli è stato presentato perchè non si sarebbe mai laureato né tantomeno sarebbe stato abilitato come afferma l’Università di Bologna e ribadisce il provvedimento di cancellazione dalle liste dell’Ordine dei Medici di Ferrara alla fine di settembre. Sempre l’Unione consumatori ha anche annunciato una denuncia penale collettiva ai danni di Stampini che va a sommarsi a quelle per cui è indagato dalle procure di Venezia e Vicenza.

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