La Nuova Ferrara

Ferrara

Auto “abusive” in sosta nei parcheggi per disabili

di Maurizio Barbieri

Il sindaco: a Mesola alcuni cittadini non rispettano le leggi e ho dato disposizioni al comandante della polizia municipale di essere severo con i trasgressori

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MESOLA. Continua l’odissea per i disabili. Parcheggiare l'auto negli appositi stalli situati nel capoluogo, a Bosco e nelle altre frazioni del Comune è spesso problematico in quanto gli stalli risultano occupati da chi non ne ha diritto. Capita anche che i parcheggi per le persone con handicap siano stati posizionati non nei luoghi più idonei. Ad esempio a Bosco Mesola dove sono stati sistemati sei stalli per disabili, fino ad ora non sono stati previsti parcheggi per le persone con handicap in luoghi particolarmente frequentati quali davanti al cimitero, nei pressi del campo sportivo e delle scuole elementari e medie così come a Mesola (sei gli stalli per persone con handicap) dove non sono stati previsti parcheggi a ridosso del Comune quando invece davanti allo scivolo posizionato proprio per i disabili che si devono recare nella casa municipale c'è un parcheggio a servizio dei vigili urbani mentre nel bar di fronte al municipio il parcheggio per i disabili che c'era fino a qualche tempo fa è stato tolto e spostato altrove. Sono state tante le telefonate fatte nel corso degli anni sia al sindaco sia alla polizia municipale per far presente la situazione ma nulla è stato fatto.

Informato del problema anche il sindaco Gianni Michele Padovani. «Alcuni cittadini non rispettano le leggi e ho dato indicazioni al comandante della polizia municipale di usare la massima severità per coloro i quali che parcheggiano negli stalli riservati ai disabili».

«Confermo di aver avuto da parte dell’amministrazione comunale di Mesola indicazioni precise - afferma Enrico Formigoni, comandante della polizia municipale di Mesola, Codigoro, Lagosanto, Fiscaglia e Goro - stiamo cercando di monitorare determinati abusi da parte di qualche sconsiderato, in particolare uno stallo per disabili situato davanti alla farmacia. Sappiamo che viene utilizzato principalmente da un paio di portatori di handicap. Quando è occupato da un avente diritto l’altro parcheggia a fianco e questo comportamento viene tollerato, poi succede che si affianca un ’altra auto in quanto lo stallo si trova vicino alla farmacia».

Si deve anche «tenere conto - ricorda Formigoni - che siamo un’associazione di comuni che deve controllare un territorio vastissimo». Sarebbe importante fare una ricognizione dei parcheggi per disabili attualmente esistenti e verificare se la loro ubicazione è la più funzionale e, nel caso intervenire spostandoli a ridosso dei luoghi pubblici più frequentati ad esempio Comune, campi sportivi, cimiteri, scuole e poi servirebbe una maggiore stretta da parte della polizia municipale ovvero maggiori controlli per verificare che chi parcheggi negli stalli per handicappati lo possa fare e nel caso multare i contravventori. Infine un’annotazione. In tutti questi comuni non esiste un solo parcheggio rosa riservato alle donne in gravidanza.

«Nessuna amministrazione comunale ce lo ha chiesto» conclude il comandante.

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